Titolo del lavoro in italiano (10 pt maiuscolo, grassetto, centrato)




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titolo del lavoro in ITALIANO (10 pt maiuscolo, grassetto, centrato)
A. BIANCHI1, B. ROSSI2, C. NERI2 (10 pt, maiuscolo, chiaro, centrato)

1 Primo ente - Dipartimento Università degli Studi - Via G. Verdi, 46, 40199 Milano

2 Secondo ente - Dipartimento Università degli Studi - Via G. Mazzini, 64, 47127 Bari indirizzoreferente@mail.it (10 p

Guida per l’impostazione dei lavori

t, minuscolo, chiaro, centrato)



RIASSUNTO (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)


Il riassunto in italiano può avere una lunghezza massima di 15 righe e deve essere scritto giustificato e tutto di seguito (la prima riga non deve avere rientri). Deve riportare i contenuti essenziali del lavoro, compresi i risultati.

Parole chiave (minuscolo, grassetto, allineamento a sinistra): 3-5 separate da virgole senza punto finale (evitare di ripetere parole già presenti nel titolo).

SUMMARY (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)

english title of the article (10 pt, maiuscolo, chiaro, centrato)


Il riassunto in inglese può avere una lunghezza massima di 15 righe e deve essere scritto giustificato e tutto di seguito (la prima riga non deve avere rientri). Deve riportare i contenuti essenziali del lavoro, compresi i risultati.

Keywords (minuscolo, grassetto, allineamento a sinistra): 3-5 in inglese, separate da virgole senza punto finale (evitare di ripetere parole già presenti nel titolo).

INTRODUZIONE (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)


Il testo deve essere scritto giustificato, con un rientro delle prime righe dei paragrafi di 0,3 cm. Il contenuto deve riguardare gli aspetti essenziali, utili per l’inquadramento del lavoro. Le citazioni bibliografiche vanno riportate fra parentesi con il cognome dell’autore seguito da virgola e dall’anno (Cognome, 2007); nel caso di due autori separare i due cognomi con una “e” (Cognome1 e Cognome2, 2007); se gli autori sono più di due richiamare solo il primo seguito da et al. (Cognome1 et al., 2005); se si citano contemporaneamente autori di diversi lavori questi devono essere elencati in ordine cronologico (Cognome autore1, 2000; Cognome autore2, 2001; Cognome autore3, 2002).

Scrivere i nomi latini del genere e della specie in corsivo (Genere specie), la prima volta per intero, mentre successivamente il genere va abbreviato (G. specie).



MATERIALI E METODI (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)


Titolo di eventuali sottocapitoli (minuscolo, grassetto, allineato a sinistra)

Il testo del capitolo deve essere scritto giustificato, con un rientro delle prime righe dei paragrafi di 0,3 cm. Si prega di controllare la tabella delle abbreviazioni e dei simboli riportata nelle “Istruzioni per la stesura dei testi”. Per i simboli matematici usare il carattere Symbol.


RISULTATI (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)

Titolo di eventuali sottocapitoli (minuscolo, grassetto, allineato a sinistra)

Il testo del capitolo deve essere scritto giustificato, con un rientro delle prime righe dei paragrafi di 0,3 cm. Si prega di controllare la tabella delle abbreviazioni e dei simboli riportata nelle “Istruzioni per la stesura dei testi”. Per i simboli matematici usare il carattere Symbol.

Per la creazione delle tabelle (in Word e, possibilmente, in verticale) attenersi all’esempio riportato di seguito (Tabella 1), cercando di utilizzare il meno possibile le linee di separazione fra righe e colonne oppure di utilizzare linee di spessore 1/4 (3/4 per i bordi esterni).

Tabella 1. Didascalia che consenta di comprendere il contenuto della tabella, senza punto finale



Tesi/Principio attivo

Dose formulato

g o mL/hL



Rilievo del 12/5

Rilievo del 30/7

Diffusione

(%)


Intensità

(%)


% germogli colpiti

% frutti colpiti

Principio attivo 1

483

21,4

0,4

100

30

Principio attivo 2

389 + 235

40,6

11,9

82,3

21,1

Principio attivo 3

872

0,9

0,2

22,7

0

Per le note delle tabelle utilizzare il carattere 9 pt, senza punto finale
Si consiglia di allineare i principi attivi a sinistra nella prima colonna, di centrare i valori numerici nelle altre colonne. I valori numerici dei rilievi delle prove fitoiatriche devono essere riportati, per quanto possibile con un solo decimale.

Per quanto riguarda le illustrazioni (Figura 1) è possibile utilizzare grafici (realizzati possibilmente in Excel e non inseriti come immagini) e fotografie. Tenere presente che la riproduzione sarà effettuata negli atti cartacei in bianco e nero, per cui in caso di uso del colore è indispensabile verificarne la leggibilità anche in bianco e nero.

Le tabelle e le illustrazioni devono essere, ove possibile, inserite nei rispettivi capitoli e richiamate nel testo con iniziale minuscola, indicandole con un numero progressivo (tabella 1, 2, ...., figura 1, 2....).
Figura 1. Didascalia che consenta di comprendere il contenuto del grafico o dell’immagine, senza punto finale

GRAFICO O FOTOGRAFIA


Evitare di inserire le didascalie all’interno dei grafici e disegni


DISCUSSIONE (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)

Il testo del capitolo deve essere scritto giustificato, con un rientro delle prime righe dei paragrafi di 0,3 cm.


CONCLUSIONI (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)

Il testo del capitolo deve essere scritto giustificato, con un rientro delle prime righe dei paragrafi di 0,3.



I capitoli Risultati, Discussione, Conclusioni possono essere eventualmente accorpati in tutto o in parte.

Ringraziamenti (10 pt, minuscolo, grassetto, allineato a sinistra)

Gli eventuali ringraziamenti devono essere inseriti prima dei “Lavori citati”. Devono essere scritti giustificati, senza rientro della prima riga.


LAVORI CITATI (10 pt, maiuscolo, grassetto, centrato)

Sporgenza di 0,5 cm della prima riga

Bianchi A., Rossi B., 1999. Esperienze di lotta all’afide giallo del melo (10 pt Times New Roman, giustificato). La difesa delle colture frutticole (10 pt Times New Roman, corsivo), 9 (2), 85-132. (caso di una rivista)

Bianchi A., Rossi B., 1999. Prove di lotta contro la ticchiolatura del nespolo. Atti Giornate Fitopatologiche, 2, 53-54. (caso di atti di un convegno)

Marubini E., 1978. Analisi della covarianza. In: Biometria: Principi e metodi (Salvi F., Chiandotto B. coord.). Cap. 7, Piccin Editore Padova, 323-343. (caso di un’opera coordinata)



Verdi C., 1987. Manuale di Entomologia e Patologia vegetale, vol. 1, Editori associati, Milano, 176 pp. (caso di un libro)
Elencare, in ordine alfabetico, solo i lavori citati nel testo




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