Progetto di lotta integrata ai ditteri culicidi mediante l’uso di competitori naturali Pipistrelli e Tinche, nel comprensorio di bonifica Versiliese




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Progetto di lotta integrata ai ditteri culicidi mediante l’uso di competitori naturali Pipistrelli e Tinche, nel comprensorio di bonifica Versiliese.
Nel 2005 la Regione Toscana ha emesso un bando per l’erogazione di contributi finanziari per interventi di controllo dei culicidi (zanzare). A tale bando potevano partecipare anche i Consorzi di Bonifica. Per tale motivo, il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, nella persona del suo Presidente, il Sig. Fortunato Angelini, ha dato inizio ad un progetto predisposto dal Dott. Biol. Paolo Ercolini di Massarosa (LU) denominato “lotta biologica integrata ai ditteri culicidi nel comprensorio di bonifica mediante l’azione di competitori naturali” Tale progetto, del tutto innovativo, è stato attuato coinvolgendo alcuni Comuni della Versilia quali: Viareggio, Camaiore e Massarosa, per dare avvio alla lotta integrata ai ditteri culicidi mediante competitori naturali. Il tutto sotto la stretta collaborazione del personale dell’Az. USL 12 Versilia che fin dalle prime riunioni organizzative ha apprezzato ed approvato il progetto.
Nello specifico si è pensato di tenere sotto controllo lo sviluppo larvale dei ditteri ematofagi dunque nel corso delle loro fasi acquatiche, con l’immissione, nell’anno 2005, nelle acque di canali e fossi del comprensorio di bonifica, di circa 10.000 avannotti di Tinca (Tinca tinca), con taglie medie comprese tra 4 e 7 cm, con il duplice scopo di ricostituire un ceppo autoctono di una specie ittica sempre più contrattasi sul territorio, nello stesso tempo di avere un competitore in grado di cibarsi di larve di insetti acquatici tra cui anche quelle di zanzara.
Durante le operazioni di immissione degli avannotti, si è controllata la concentrazione di ossigeno disciolto, la temperatura, la conducibilità elettrica, allo scopo di accertare che tali condizioni siano idonee per l’immissione e per evitare shock termici agli esemplari da immettere nei canali.
Per quanto riguarda la lotta agli stadi adulti dei culicidi, quindi aerea, sono state realizzate delle scatole rifugio per pipistrelli, le cosiddette bat-box, con l’obiettivo di consentire alle popolazioni di Chirotteri da tempo in forte contrazione sul territorio, di poter ripopolare i cieli. Individuati idonei siti sono state installate circa 100 casette. Pur essendo iniziata in ritardo l’installazione delle bat – box, già a fine estate, tra i mesi di settembre ed ottobre del 2005, si sono potute osservare le prime frequentazioni nelle casette di legno da parte dei pipistrelli. Si è osservato ciò grazie al fatto che alla base delle bat-box sono state posizionate delle tavolette in modo tale da raccogliere le piccole deiezioni dei Chirotteri.
A seguito dei primi risultati l’anno successivo, 2006, sono state immesse ancora circa 10.000 avannotti di Tinca.

Per quanto riguarda le casette ne sono state preparate 100 che sono state distribuite tra i mesi di giugno e luglio in comodato d’uso ai cittadini, sempre dei tre Comuni che hanno sostenuto il progetto. La cittadinanza ha dimostrato interesse, con un numero sempre più crescente di richieste che ad oggi supera le 600 unità.


Per ottenere maggiori informazioni circa la bontà o meno del progetto, si è provveduto a stilare un semplice questionario sottoposto alla popolazione e tuttora in corso di elaborazione.
Nel 2007, infine è stato siglato un accordo tra Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli e l’Azienda USL n° 12 Versilia, con una convenzione stipulata assieme all’associazione umanitaria chiamate “Uovo di Colombo”, con sede a Viareggio. L’accordo dei due enti ha previsto che la realizzazione di 200 bat-box, richieste sempre da una parte della cittadinanza, potesse essere affidata agli ospiti dell’associazione che hanno apprezzato ed appoggiato il progetto di salvaguardia e tutela ambientale del territorio versiliese.
Attività svolta

Anno 2005: immissione di 10.000 avannotti di tinca nei canali di bonifica, istallazione di circa 100 bat-box in aree di proprietà comunale;

Anno 2006: immissione di 10.000 avannotti di tinca nei canali di bonifica, distribuzione alla popolazione di circa 100 bat-box;

Anno 2007: prevista la distribuzione alla popolazione di circa 200 bat-box, fabbricate in collaborazione con l’Azienda U.S.L. n° 12 di Viareggio.


Conclusioni

  • Osservata la frequentazione delle cassette rifugio per chirotteri già a fine estate 2005;

  • Accertata la crescita delle tinche nei canali di bonifica con l’individuazione di esemplari di 15 cm;

  • Soddisfazione della cittadinanza, con richiesta di centinaia di cassette;

  • Il monitoraggio è in corso. In proposito è prevista la distribuzione di un questionario alla popolazione;

  • Le Università di Firenze e Pisa hanno formulato richiesta al Consorzio di Bonifica Versilia – Massaciuccoli di effettuare stage e tesi di laurea sugli argomenti trattati.


Ing. Sergio Catastini

Capo Settore Manutenzione Aree di Pianura



Consorzio di Bonifica Versilia – Massaciuccoli – Viareggio.


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