Piano educativo individualizzato




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ISTITUTO COMPRENSIVO “V. Russo – E. Pimentel “

VIA Russo, 27 - 20127 MILANO

plessi: “E. Pimentel -V. Russo”, “Martiri di Gorla” e “G. Rinaldi”

tel. 02/2847034 - telefax 02/2892790

Plesso: PRIMARIA “Martiri di Gorla” Anno Scolastico 2008/2009

Classe:

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

ALUNNO/A .......................................................................................................................................
Nato/a a ......……………………………………………………………..…………..……………..
il …………………………………………………………………………………………..…………
Abitazione: …………………………………………………….. telefono: …………………….....

Firma del genitore o di chi Insegnanti (firma) ………………………….......

ne fa le veci ………………………...........

………………………….......

………………………….....…… ……………………………...

...…………………………….

....……………………………

.………………………………

Documento letto e approvato dall'Interclasse il ………………………………………………
Il Referente del Centro Specialistico Il Dirigente Scolastico

Dr.ssa Annalisa MUSCHIO

INDICE DEL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

RACCOLTA DATI

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

RAPPORTI SCUOLA - SIMEE - ALTRI

RILEVAZIONE DI EVENTI SIGNIFICATIVI


RILEVAZIONE ABILITÀ  cognitive


 metacognitive e stili cognitivi

di comunicazione e linguaggio

di interazione sociale

 di autonomia

 percettivo-motorie

RILEVAZIONE STRUMENTI COGNITIVI

di gioco ed espressive

 area linguistica

 area matematica


PREREQUISITI FONDAMENTALI AD OGNI TIPO DI APPRENDIMENTO

RILEVAZIONE EVENTI SIGNIFFICATIVI




 area dell’autonomia

 area della socialità e dimensione

emotivo-relazionale

SINTESI DELLE ABILITÀ ACCERTATE  area delle abilità senso-percettivo-motorie

 linguaggio

 strumenti linguistici

 strumenti matematici





P R O G E T T O

  • obiettivi e metodologia per ciascuna area di intervento

  • risorse umane, ambientali, .....

  • materiali e mezzi

  • verifiche

VALUTAZIONE E CONSUNTIVO I° e II° QUADRIMESTRE



RACCOLTA DATI

DIAGNOSI CLINICA:


INTERVENTI MEDICO-RIABILITATIVI:

Pregressi:


In atto: (tipo/i di intervento) …………..………………………………………………………………

gg. ……………………… ora ………………………



gg. ……………………… ora ………………………

SCOLARITÀ PREGRESSA:

Scuola/e materna/e di via per anni

Scuola/e elementare/i:

Composizione nucleo familiare:





SITUAZIONE SCOLASTICA ATTUALE

Insegnanti (cognome):


Insegnante/i di sostegno (cognome/i): per n° h:

Tempo scuola settimanale dell'alunno: h

Tempo di insegnamento individuale e/o individualizzato: h

Attività svolte nei laboratori di per h:

Attività svolte nelle classi aperte per h:

Interscuola settimanale (mensa/ricreazione) per h:

ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE:

Per iniziativa della scuola:

Per iniziativa della famiglia:



RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

Data :

presenti :

Decisioni concordate :

Data :

presenti :

Decisioni concordate :

Data :

presenti :

Decisioni concordate :




RAPPORTI SCUOLA - UONPIA e/o CENTRO MEDICO – ALTRI

Data :

presenti:


Decisioni concordate : si veda verbale allegato n° ........

Data :

presenti:


Decisioni concordate : si veda verbale allegato n° ........

Data :

presenti:


Decisioni concordate : si veda verbale allegato n° ........

Data :

presenti:


Decisioni concordate : si veda verbale allegato n° ........

RILEVAZIONE DI EVENTI SIGNIFICATIVI IN RIFERIMENTO ALLA RACCOLTA DATI





















PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
SINTESI DESCRITTIVA RELATIVA A TUTTE LE AREE

Per la stesura del P.E.I. è necessario elaborare la DIAGNOSI FUNZIONALE, strumento INTERPROFESSIONALE che richiede l'apporto di tutte le figure che operano sul bambino. La scuola compila il PROFILO, non diagnosi, cioè una descrizione del bambino in modo da trarne linee d’intervento, DINAMICO perché il soggetto è in età evolutiva, FUNZIONALE alle potenzialità e capacità del soggetto.


LE AREE FONDAMENTALI DEL P.D.F.

Il compito di conoscere e capire a fondo l' alunno in difficoltà è sicuramente problematico e semplicistiche sono la schematizzazione e la classificazione dei dati da raccogliere; tali ragioni sono rilevabili nella interconnessione e interdipendenza dei moltissimi aspetti che si fondano sia nella globalità e unitarietà della persona che nella continua evoluzione e cambiamento della situazione. Dobbiamo dimostrare una certa cautela nel prendere in considerazione la realtà umana globale e unitaria del bambino, per non perderci nei particolari, inoltre non dobbiamo cristallizzarci negli esiti delle osservazioni perché le situazioni mutano.


LIVELLI DI COMPETENZA RAGGIUNTI NELLE AREE FONDAMENTALI DELLO SVILUPPO.

Per definire accuratamente la situazione di sviluppo dell'alunno, per individuarne i punti di forza (le capacità possedute) l'ampiezza e il grado del deficit (le capacità non ancora presenti) si deve osservare e definire oggettivamente il suo livello di competenza, si deve cioè operare un confronto tra i suoi repertori di abilità attuali e una serie di criteri di riferimento, per determinare se i primi si sono sufficientemente sviluppati o se vi è un deficit e, in questa eventualità, quale ne è l'ampiezza. La dimensione primaria da ricercare e da definire è il livello di abilità, ovvero i punti di forza che sono presenti nel percorso evolutivo del bambino. Il confronto tra ciò che l'alunno sa e non sa fare si evidenzia dalla comparazione tra lo sviluppo reale e le tappe di sviluppo raggiunte dalla media dei bambini cosiddetti "normali", di quella età. Le fondamentali aree di sviluppo da valutare sono le seguenti :1) abilità cognitive

2) abilità metacognitive

3) abilità di comunicazione e linguaggio

4) interazione sociale

5) autonomie

6) abilità percettivo-motorie

7) gioco e abilità espressive

8) strumenti cognitivi linguistici e matematici

1) ABILITÀ COGNITIVE



Suddividere e "smontare" il funzionamento cognitivo in funzioni semplici ben identificabili e valutabili risulta difficile, ma è utile per individuare deficit specifici e punti di forza sui quali innestare l'attività didattica. Si valuta il funzionamento intellettivo del bambino attraverso il suo modo abituale di operare nelle principali funzioni cognitive o processi mentali.

1.a. ATTENZIONE: Capacità di filtrare, inibendo e/o amplificando gli stimoli che l'ambiente manda

1.a.1.

Funzione selettiva




si



no





  • è capace di elaborare contemporaneamente più stimoli diversi (iperselettività)

si



no






1.a.2.

durata dello sforzo attentivo …………………..




1.a.3.

Attenzione e sue connessioni




  • è motivato a prestare attenzione

si



no





  • la sua capacità di comprensione migliora quando presta attenzione

si



no






  • lo stato emozionale condiziona la sua capacità di attenzione

si



no



1.b. MEMORIA : Capacità di conservare e recuperare le esperienze vissute, le informazioni, le notizie...

1.b.1.

Funzionalità della memoria a breve termine




  • sa elaborare risposte immediate

si



no





  • sa elaborare risposte immediate riguardanti l'utilizzo del materiale

si



no






  • fa uso di strategie

si



no






1.b.2.

Funzionalità della memoria a lungo termine




  • sa elaborare risposte immediate

si



no





  • elabora risposte su esperienze lontane nel tempo

si



no






  • fa uso di strategie

si



no












1.c.

ABILITÀ PERCETTIVA : cogliere somiglianze e differenze (attraverso la funzionalità dei diversi canali sensoriali)




  • è capace di discriminare e/o associare

si



no





  • presenta deficit percettivo

si



no






  • presenta deficit associativo

si



no






si



no






1.d.
GENERALIZZAZIONE/ASTRAZIONE:estendere ed applicare l’uso di strategie di risposte già possedute




  • sa trasferire i criteri di risposta in situazioni diverse e usando materiali vari

si



no






1.e.

PROBLEM - SOLVING : sforzo creativo per scoprire nuove strategie di risposta-




  • agisce per prove ed errori

si



no





  • agisce per intuizione

si



no






  • agisce valutando razionalmente l'azione più efficace

si



no









1.f.

PLANNING : capacità di programmare ed eseguire sequenze di azioni orientate a un fine




  • è in grado di ideare e programmare secondo le sue capacità

si



no





  • sa eseguire sistematicamente sequenze

si



no






si



no



2) ABILITÀ METACOGNITIVE E STILI COGNITIVI DI APPRENDIMENTO


2.a.

COMPETENZE METACOGNITIVE: livello di consapevolezza e di autoregolazione dei propri processi cognitivi




  • fa uso di strategie di autoregolazione cognitiva (valutare attraverso interviste strutturate, dialoghi guidati, “facendo pensare” l’alunno ad alta voce, rivolgendogli domande precise, conducendo osservazioni informali e raccogliendo quanto più possibile dati utili sul controllo consapevole dei suoi processi cognitivi)

si



no






2.b.

STILI COGNITIVI : solitamente adotta stile :




Sistematico (considera accuratamente e consequenzialmente tutti gli elementi/ipotesi) o intuitivo

S

I




Analitico o globale (si sofferma sul dettaglio o privilegia le visioni di insieme)

A

G




Impulsivo o riflessivo (fornisce risposte corrette senza elaborare informazioni o valuta attentamente la situazione

I

R




Verbale o visuale (usa preferenzialmente il codice linguistico o utilizza figure, schemi e altre forme di elaborazione visiva)

VER

VIS




Autonomo o dipendente dal campo (crea nuove possibilità, soluzioni e modalità divergenti di pensiero, o subisce le pressioni e i condizionamenti del contesto)

A

D

3) ABILITÀ DI COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO






Capacità di entrare in contatto emettendo e ricevendo messaggi

3.a.

  • Dimostra intenzionalità comunicative

si



no






3.b.
Linguaggio verbale

3.b.1

  • Aspetti fonologici : articola suoni

si



no



3.b.2

  • Aspetti morfologici : pronuncia parole

si



no



3.b.3

  • Aspetti lessicali: padroneggia il significato del lessico

si



no












  • capacità di comprensione




3.b.4

  • Aspetti sintattici : costruisce frasi corrette

si



no






  • modalità di espressione







  • capacità di comprensione




3.b.5

  • Funzioni pragmatiche: usa linguaggio adeguato

si



no






  • modalità di espressione







  • capacità di comprensione




3.c.

  • Linguaggio non verbale : uso di altri linguaggi

si



no






  • Quali ?




4) INTERAZIONE SOCIALE

4.a

Abilità sociali e relazionali




  • Interazione con l’adulto






  • Interazione con i coetanei






  • Interazione con gli oggetti






  • Interazione con gli spazi



5) A U T O N O M I E

5.a


Alimentazione



5.b


Controllo sfinterico



5.c.1

  • Autonomamente sa vestirsi

si



no



5.c.2

  • Autonomamente sa svestirsi

si



no



5.c.3

si



no



5.c.4

  • Autonomamente cura l’igiene personale

si



no



5.d

Grado di autoregolazione



6) ABILITÀ PERCETTIVO MOTORIE



6.a


Abilità grosso-motorie



6.b

Abilità fino-motorie





6.c

Abilità visuo-motorie





6.d

Funzionalità organi di senso




6.e

si

si




no

no




6.f

  • Abilità dinamico-generali

coordinazione generale

schema corporeo

movimento creativo

si

si



si




no

no



no




7) GIOCO E ABILITÀ ESPRESSIVE



7.a

  • Quale predilige

Gioco manipolativo

Gioco esplorativo

Gioco costruttivo

Gioco imitativo

Interazione con gli oggetti: ....................................

si

si



si

si







no

no



no

no







7.b

Partecipa

rispetta le regole

si rapporta con gli altri

dimostra abilità linguistiche

manifesta capacità cognitive

si

si



si

si

si





no

no



no

no

no







7.c

  • Dimostra capacità ed efficacia espressiva nelle attività di



8) STRUMENTI COGNITIVI




8.a. AREA LINGUISTICA



8.a.1

LETTURA

Interpreta figure

Riconosce parti nelle figure

Conosce le lettere dell’alfabeto : tutte

Conosce le lettere dell’alfabeto: alcune ..................

Quale carattere: ...................................................


si

si



si





no

no



no









Legge sillabe

Legge parole complesse

Legge sillabando

Legge correttamente

Legge rispettando la punteggiatura


si

si

si



si

si






no

no

no



no

no






8.a.2

GRAFISMO

fa scribilli

riproduce determinati grafismi interpretandoli

sa controllare una direzione

sa eseguire una linea tratteggiata

ricalca semplici figure e segni

completa un disegno con : linee orizzontali

linee verticali

linee oblique

si

si



si

si

si



si

si

si







no

no



no

no

no



no

no

no








8.a.3

SCRITTURA

Copia lettere

Quali : ...............................................

Carattere : .........................................

Copia una parola

Scrive sotto dettatura

Indicare il livello raggiunto:

si

si



si





no

no



no








Scrive autonomamente

Indicare il livello raggiunto:




si



no



8.a.4

COMPRENSIONE

















Comprende il significato di semplici comandi

si



no






Comprende il significato di parole correnti :ascoltate





no






lette autonomamente





no






scritte





no






Comprende il significato di brevi frasi





no






Individua il nucleo centrale di un breve e semplice racconto





no


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