Istituto tecnico industriale statale



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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE


PER CHIMICA INDUSTRIALE, MECCANICA, ELETTRONICA

"S. CANNIZZARO"

Via CONSOLARE LATINA , 263 00034 COLLEFERRO (RM) tel. 0697305280 fax 0697236577

DISTRETTO 38

Codice Istituto RMTF 15000 D


ANNO SCOLASTICO 2010 – 2011
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE

V A MECCANICA
A cura del Consiglio di Classe





Coordinatore

Prof. Cesare Pompa
Componenti del Consiglio di Classe

Prof.ssa Francesca Tortora (Educazione Fisica)

Prof. Siconolfi Michele (Religione)

Prof. gelfusa giorgio (Tecnologia Meccanica)

(in sostituzione : prof. d’alessandro marco)

Prof. Rossi Paolo (Lab. Tecnologia Meccanica)

Prof. Passos Dimitri (Sistemi ed automaz. Industriale)

Prof. Fioribello Vincenzo (Lab. Sisemi ed automaz. Industriale)

Prof. Pompa Cesare (Disegno Prog. Organiz. Industriale)

Prof. Antonio Rossi (Lab. Disegno Prog. Organiz. Industriale)

Prof. Ventrone Francesco (Mecc. applicata e Macchine a fluido)

Prof.ssa Centanni Emanuela (Italiano- Storia)

Prof.ssa Corsi Morena (Matematica)

Prof.ssa Ceccarelli margherita (Inglese)

Prof.ssa Marulli Francesca (Economia industriale ed elementi di diritto)

(In sostituzione: Prof. Morrone Dario)

Prof. ssa Di folco Tiziana…………………..….….(Sostegno)

INDICE GENERALE
Presentazione della Scuola ……………………………………………………………………… pag. 4
Profilo Professionale del Perito Tecnico Indust., specializzazione Meccanica … pag. 5
Presentazione sintetica della classe ………………………………………………………………. pag. 7

Finalità e obiettivi educativi del consiglio di classe…………………………………………… pag. 8



Metodi, strategie e strumenti per conseguire gli obiettivi…………………………. ………. pag. 9


Criteri e strumenti di valutazione…………………………………………………………….…… pag. 11

.

Organizzazione delle attività didattiche (programmi e relazioni finali ) ……………. pag. 14





Economia Industriale ed Elementi di Diritto


(Prof.ssa Marulli Fiorella)……………..…..……………

(in sostituzione : Prof. Morrone Dario)




pag. 15

Matematica


( Prof. ssa Morena Corsi)..………………………………

pag. 19

Italiano e Storia


( Prof. ssa Emauela Centenni)…………………………

pag. 21

Inglese


(Prof.ssa Margherita Ceccarelli)…………………………

pag. 28

Meccanica e Macchine a Fluido


( Prof. Francesco Ventrone)………………...…..……..

pag. 30

Disegno, Progettazione, Organizzazione industriale



(Prof.ri Cesare Pompa/Antonio Rossi)……..……………

pag. 32

Tecnologia Meccanica ed Esercitazioni


(Prof. Giorgio Gelfusa )…………………………..……..

(in sostituzione Prof. Marco D’Alessandro)

(Prof. Paolo Rossi)


pag. 36

Sistemi ed automazione Industriale


( Prof.ri Dimitri Passos/Vincenzo Fioribello )……...……

pag. 38

Religione


(Prof. Michele Siconolfi)………………..….……………

pag. 41

Educazione Fisica


( Prof.ssa Francesca Tortora )………….……………….

pag. 43

Simulazione prove scritte


…………………………………………………………..

pag. 46

Prima Simulata TERZA PROVA


…………………………………………………………..

pag. 47

Seconda Simulata TERZA PROVA


…………………………………………………………..

pag. 52

Griglie di valutazione PROVE

…………………………………………………………..


pag. 59


PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

L’Istituto Tecnico Industriale Statale (ITIS) di Colleferro allo stato attuale presenta corsi di studio ad indirizzo industriale ed un indirizzo scientifico-tecnologico.

La stessa denominazione dell’Istituto, intitolato a Stanislao Cannizzaro, uno dei massimi chimici nell’età liberale, rivela la vocazione originaria della scuola connessa alla crescita del settore chimico e al ruolo assunto dalla SNIA BPD.

L’emergere di nuove esigenze e la necessità di offrire un più ampio spettro di offerte formative, hanno determinato negli anni ‘70-‘80 la nascita delle nuove specializzazioni di Meccanica, Elettronica e Telecomunicazioni.

Nell’anno scolastico 1995/1996 l’Istituto partecipa al progetto coordinato “Brocca- Indirizzo Scientifico Tecnologico” e dal 1° Settembre 2000 tale indirizzo è entrato in ordinamento ai sensi del D.M.234/00.

Da diversi anni è attivo il corso serale per studenti lavoratori, che conduce al conseguimento del diploma di perito tecnico industriale nelle specializzazioni di meccanica e nelle specializzazioni Sirio per l’elettronica e per la chimica.

In particolare nel corrente anno scolastico è attivo il corso ad indirizzo meccanico.

L’Istituto si connota con orgoglio come una scuola “di frontiera”, tra un’area metropolitana romana, di cui indubbiamente risente e la realtà della provincia più avanzata e intraprendente, caratterizzata da una sua peculiare vivacità culturale.

Questa collocazione nel territorio è essenziale per un Istituto come il nostro, che attraverso la strada dell’autonomia didattica e organizzativa, si vuole proporre con risposte improntate a serietà ed elasticità, per rispondere in maniera soddisfacente alle esigenze specifiche dell’utenza, cioè dei nostri alunni e delle loro famiglie, che vivono in questo ambito territoriale.

PROFILO PROFESSIONALE DEL PERITO TECNICO INDUSTRIALE, SPECIALIZZAZIONE MECCANICA

L’obiettivo fondamentale del percorso formativo, disegnato dall quale si possa formare onduca è attivo nuovo curricolo è basato su una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive differenziate e in rapida evoluzione, per tecnologia e per organizzazione del lavoro.

Vengono pertanto a delinearsi le caratteristiche generali che definiscono una tale figura:


  • attitudine e disponibilità al continuo aggiornamento;

  • molteplicità di competenze e capacità di affrontare nuovi problemi, considerando anche l’ evoluzione della professione;

  • saper individuare l’aspetto economico dei problemi.

Nel settore meccanico si persegue l’obiettivo di una formazione che sia in grado di esprimere una spiccata attitudine ad affrontare i problemi in modo sistemico, con conoscenze aggiornate delle discipline di indirizzo che privilegino gli aspetti essenziali, in cui una preparazione scientifica organica in ambito tecnologico si integri con le capacità valutative delle strutture economiche con uno specifico riferimento alle realtà aziendali della società attuale.

Considerando perciò il Perito Industriale per la Meccanica si possono evidenziare i tratti che definiscono questa figura professionale; nell’ambito del proprio livello operativo egli deve:




  1. conoscere i principi fondamentali che costituiscono la formazione di base delle discipline nel settore meccanico ed in particolare:

  • delle caratteristiche di impiego, ai processi di lavorazione e del controllo di qualità dei

materiali;

  • delle caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine utensili;

  • della organizzazione e gestione della produzione industriale;

  • dei principi di funzionamento delle macchine a fluido;

  • delle norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro;



  1. avere acquisito sufficienti capacità per affrontare in modo sistematico situazioni problematiche, con una scelta opportuna e flessibile delle strategie per la soluzione; in particolare sono necessarie capacità:

  • linguistico- espressive e logico-matematiche;

  • di lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di impianti industriali;

  • di proporzionamento degli organi meccanici;

  • di scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature;

  • di utilizzo degli strumenti informatici per la progettazione, la lavorazione, la

movimentazione;

  • di uso delle tecnologie informatiche per partecipare alla gestione ed al controllo del

processo industriale;

Il Perito Industriale per la Meccanica deve, pertanto, essere in grado di svolgere mansioni relative a (competenze):



  • fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con elaborazione di cicli di lavorazione;

  • programmazione, avanzamento e controllo della produzione nonché all'analisi ed alla valutazione dei costi;

  • dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali;

  • progetto di elementi e semplici gruppi meccanici;

  • controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;

  • utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione;

  • sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica;

  • sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC;

  • controllo e messa a punto di impianti, macchinari nonché dei relativi programmi e servizi di manutenzione;

  • sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.

PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE

La classe è composta da 17 allievi provenienti in gran parte da paesi limitrofi e quindi sottoposti ai disagi e alle difficoltà del pendolarismo.

In particolare è inserito un allievo che ha seguito una programmazione differenziata: Ciardiello Giovanni per il quale , a seguito della delibera del G.L.H., è stato definito un Piano Educativo Individualizzato (PEI), costruito in base alle sue esigenze didattico -educative.

La presenza di questo studente durante l’anno scolastico è stata episodica e durante il secondo quadrimestre non ha più frequentato la classe . Questa situazione non consente di proporre l’ammissione all’esame secondo il PEI definito in partenza.

Sono presenti tre allievi che si sono aggregati al gruppo classe all’inizio del quarto anno (2009-2010), provenienti da istituzioni scolastiche di formazione professionale, quali il Ciofs (Fagnani Irene e Najili Hasna) e Albafor (Valeri Jacopo).

L’inserimento nelle dinamiche relazionali del gruppo classe è stato naturalmente graduale e positivo.

Nel dialogo educativo l’interesse e la partecipazione degli studenti sono risultati nel complesso discontinui, con un impegno non sempre adeguato.

A questo andamento non pienamente soddisfacente del rapporto educativo hanno fatto eccezione alcuni allievi. Nelle forme e con gli strumenti di ogni singola disciplina i docenti, nel corso dell’anno scolastico, hanno continuamente sollecitato gli studenti ad assumere un comportamento e ad uno studio più responsabile, adottando strategie specifiche per motivare maggiormente gli alunni e rimuovere le carenze riscontrate.

Alcuni discenti sono riusciti a conseguire un livello di preparazione più che sufficiente nel loro percorso formativo; la restante classe , pur con una strutturazione delle competenze inadeguata, con una preparazione mnemonica e superficiale in alcuni ambiti disciplinari e una partecipazione passiva alle attività didattiche, ha raggiunto , in modo differenziato una preparazione appena sufficiente.
Per quanto riguarda la frequenza delle lezioni si sono riscontrate le assenze numerose di alcuni allievi.

Sotto l’aspetto educativo la classe si è sempre comportata correttamente , nel rispetto e nella osservanza delle regole condivise dall’Istituto.






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