Istituto nazionale di statistica




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Istituto nazionale di statistica

La stampa periodica e l’informazione on-line.


Risultati dell’indagine pilota sui quotidiani on-line.

______________


A cura di Fabrizio M. Arosio

Hanno collaborato Vanessa Ioannoni e Silvia Bartoletti

Roma, giugno 2004

Premessa: l’indagine sui quotidiani on-line

Negli ultimi anni, il settore dell’editoria digitale e dell’informazione on-line ha registrato una rapida evoluzione, caratterizzata da una crescita sia quantitativa che qualitativa delle proposte editoriali. In particolare, un fenomeno interessante, nel mondo della comunicazione digitale, è rappresentato dalla nascita e dallo sviluppo dei quotidiani elettronici diffusi sul Web, che ha condizionato in modo significativo non solo le strategie editoriali e commerciali dei giornali tradizionali, influendo sui contenuti, i tempi e il modo di fare informazione, ma anche le esigenze e le abitudini informative dell’utenza.

Dopo una prima fase di espansione prettamente quantitativa, cominciata nel 1998 con l’esplosione del Web e durata fino al 2002, con la crisi della new economy e il ridimensionamento degli investimenti nelle tecnologie e nei servizi telematici, l’offerta dei quotidiani on-line si è progressivamente diversificata, promuovendo una maggiore qualità dei contenuti informativi e dei servizi erogati.

A tale sviluppo ha fatto riscontro un forte incremento della domanda di contenuti informativi on-line. Secondo i dati di un’indagine campionaria dell’Istat sulle famiglie1, infatti, già nel 2002, il 59,6% delle persone che navigavano in Internet acquisiva le notizie e le informazioni di cui era alla ricerca “consultando quotidiani e riviste on-line”. E nel 2004, sulla base di un recente sondaggio dell’Associazione italiana editori2, risulta non solo che 17 milioni e 800 mila italiani avrebbero visitato negli ultimi sei mesi almeno un sito a contenuto informativo e che il 54% avrebbe utilizzato Internet per leggere articoli, ma addirittura che il 10% degli intervistati, tra i tanti canali informativi e strumenti editoriali disponibili (quotidiani, riviste, periodici, libri, guide, manuali, cd rom, TV/televideo, servizi on-line su telefonino, Internet), “penserebbe per primo” proprio ad Internet per accedere alle notizie dell’ultima ora.

Per approfondire tali temi e descrivere le dinamiche evolutive del settore dell’informazione on-line, l’Istat, nell’ambito di uno studio progettuale sui periodici e sull’editoria elettronica, ha condotto un’indagine pilota sui quotidiani on-line.

Nota metodologica

Gli obiettivi dell’indagine pilota erano:



  • censire i quotidiani di informazione diffusi su Internet - con riferimento sia alle testate che pubblicano anche edizioni a stampa, sia alle testate che producono notizie unicamente per la rete e esclusivamente in formato digitale - per rilevare la dimensione quantitativa del fenomeno;

  • descriverne le principali caratteristiche dei quotidiani on-line;

  • verificare e mettere a punto il modello concettuale e metodologico dell’indagine, per le successive edizioni della rilevazione.

L’indagine, realizzata tra ottobre 2003 e marzo 2004, è articolata in tre fasi:

a) in primo luogo è stata effettuata una ricognizione delle fonti disponibili, al fine di definire l’universo di riferimento. Tra queste, sono state consultate fonti di natura amministrativa o associativa, quali: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom); Federazione italiana editori giornali (Fieg); Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi); Ordine dei giornalisti; Unione stampa periodica italiana (Uspi); Associazione nazionale stampa on-line (Anso), nonché fonti non ufficiali che raccolgono informazioni sul settore editoriale, quali l’Agenda del giornalista; l’Osservatorio informazione on-line di Ipse.com e altri. Nell’ambito di tale fase, tutti i siti individuati (303) sono stati analizzati, osservando direttamente sul Web i contenuti e la struttura della home-page, al fine di definire e selezionare i quotidiani on-line;

b) è stata realizzata un’analisi del contenuto della home-page di ciascuno dei quotidiani on-line individuati (145, di cui 91 con edizione a stampa e 54 esclusivamente on-line), al fine di descrivere, attraverso una griglia di rilevazione strutturata (cfr. allegato), le principali caratteristiche editoriali del giornale;

c) è stata condotta una rilevazione diretta, tramite un questionario on-line (cfr. allegato) in formato digitale a tutti i direttori dei quotidiani on-line, volta a descrivere l’evoluzione del mercato editoriale e l’impatto delle nuove tecnologie della comunicazione, rilevare le principali caratteristiche dei contenuti e dei servizi informativi dei quotidiani elettronici diffusi sulla rete e analizzare le specificità e le prospettive di sviluppo dell’informazione on-line. Alla prima richiesta di informazioni è seguito un sollecito postale. Complessivamente hanno compilato il questionario 65 quotidiani on-line (di cui 46 con edizione a stampa), con un tasso di risposta pari al 45 per cento. Le informazioni raccolte si riferiscono al mese di ottobre 2003.

Il tasso di risposta registrato per la rilevazione diretta (terza fase) può essere considerato soddisfacente per un’indagine pilota. Per altro, si deve considerare che il grado di copertura dell’indagine per le testate on-line che hanno un’edizione a stampa, considerato in termini di tiratura (cioè calcolato come rapporto tra la tiratura delle testate rispondenti sulla tiratura totale) risulta, sulla base dei dati di Fieg per il 2002, pari al 65,2% e, nello specifico, pari a: 89,0% per le testate nazionali (escluse quelle sportive); 44,7% per le pluriregionali; 69,8% per le regionali; 52,4% per le provinciali e 84,3% per le economiche. Tuttavia, in assenza delle condizioni necessarie per effettuare un corretto riporto all’universo, si è ritenuto opportuno presentare i dati statistici rilevati esclusivamente in forma di composizioni percentuali e non effettuare stime in valore assoluto sui livelli quantitativi dei fenomeni.

1. La definizione dell’universo di riferimento

Quali sono gli aspetti che identificano e qualificano un quotidiano elettronico? Una rubrica di news è un quotidiano elettronico? Le agenzie di stampa, i portali d’informazione specialistica o di interesse commerciale, i blog rientrano nella categoria dei quotidiani on-line?

La carenza di una letteratura statistica sull’argomento e la rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione impongono alcuni quesiti di carattere definitorio imprescindibili, se si vogliono quantificare e descrivere i quotidiani elettronici.

In assenza di una precedente esperienza di censimento si è, quindi, proceduto innanzitutto all’individuazione delle testate on-line. A tale scopo è stato costruito un primo indirizzario, effettuando una ricognizione ad ampio raggio delle fonti disponibili, istituzionali e non, che dispongono di dati e informazioni sui quotidiani on-line. Inoltre, è stata effettuata una ricerca direttamente sul web, utilizzando i principali motori di ricerca e simulando la navigazione di un ideale utente interessato alle notizie giornalistiche sulla rete. Attraverso tali attività, sono state individuate complessivamente 306 testate digitali, delle quali 133 con un’edizione a stampa corrispondente e 173 esclusivamente on-line (Tavola 1).

Tutti i siti individuati sono stati visionati per verificarne l’effettiva operatività e natura. Complessivamente, sulla base di tale verifica, il 25,8% dei quotidiani individuati sul Web è risultato non accessibile, in allestimento o momentaneamente sospeso.

Dei restanti siti, inoltre, non tutti sono risultati propriamente riconducibili alla categoria in oggetto, sia per natura editoriale che per contenuti informativi, in quanto si è rilevata una quota significativa di siti privi di articoli giornalistici originali (banche dati, agenzie di stampa, portali, sezioni di portali, blog, ecc.) e di periodici elettronici che non prevedono un aggiornamento quotidiano degli articoli.

Ai fini dell’indagine si è assunta, quindi, come definizione di quotidiano on-line quella di “sito web che pubblica con continuità e cadenza giornaliera articoli originali di informazione e di opinione, che rappresentano parte sostanziale del contenuto informativo del sito stesso”.

Sulla scorta di tale definizione, il più ampio insieme di siti di informazione inizialmente individuati si è ridotto significativamente. Infatti, includendo i quotidiani elettronici che forniscono informazioni di interesse specialistico, anche a scopo esclusivamente commerciale, ma che soddisfano i requisiti stabiliti, ed escludendo, invece, i magazine e gli altri siti web che si limitano a proporre rubriche di news ma non pubblicano articoli, il numero di quotidiani on-line propriamente detti ed effettivamente operativi è risultato pari a 145, dei quali 91 dotati anche di un’edizione a stampa e 54 presenti esclusivamente sul web (Tavola 2).



Tavola 1 - Siti Web individuati per tipologia - Anno 2003




N.

%

Siti Web di quotidiani con edizione a stampa

133

43,5

Siti Web di quotidiani esclusivamente on-line

173

56,5

Totale

306

100,0

di cui: - esclusi perché non accessibili, in allestimento, ristrutturazione, ecc.

82

43,5

- esclusi perché non corrispondenti alla definizione di quotidiani (portali, banche dati, agenzie, blog, ecc.)

79

25,8

Tavola 2 - Quotidiani on-line censiti per tipologia - Anno 2003




N.

%

Quotidiani con versione a stampa

91

62,8

Quotidiani esclusivamente on-line

54

37,2

Totale

145

100,0

I 145 quotidiani on-line censiti sono stati oggetto delle seguenti indagini: un’analisi della struttura della rispettiva home page ed una rilevazione diretta, attraverso la somministrazione di un questionario ai direttori delle rispettive testate, che hanno prodotto i risultati di seguito illustrati.

2. Le proposte editoriali dei quotidiani on-line: analisi della home page

I 145 quotidiani on-line censiti, che costituiscono l’universo di riferimento dell’indagine, sono stati osservati direttamente, consultando e analizzando le pagine web delle rispettive home page, al fine di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni descrittive ed alleggerire l’onere dei rispondenti intervistati nella fase successiva dell’indagine.

A tale scopo, è stata predisposta una scheda di analisi del contenuto della home-page dei quotidiani on-line volta a rilevare le specificità dell’informazione proposta e, in particolare gli elementi che tendono a qualificare tali quotidiani rispetto ai tradizionali giornali cartacei. Nello specifico, si è focalizzata l’attenzione sui seguenti aspetti: le modalità di presentazione delle notizie giornalistiche, i contenuti informativi veicolati, i servizi erogati, il grado di ipertestualità e il livello di interattività dei quotidiani elettronici.

L’analisi del contenuto è stata, quindi, condotta compilando per ciascun quotidiano una scheda di analisi volta a:



  • rilevare informazioni di carattere generale;

  • analizzare il grado di strutturazione dell’home-page, cogliendo la presenza/assenza di alcuni elementi editoriali e descrivendo le modalità di presentazione e consultazione del sito (rubriche, servizi, indice archivio, indice edizioni, indice articoli, articoli per modalità di consultazione, rullo news, foto ed immagini grafiche, ecc.);

  • analizzare i contenuti editoriali, verificando la presenza di alcuni servizi (sezioni di approfondimento tematico; rubriche per tipologia di appartenenza; link ad altri quotidiani; servizi multimediali; servizi di community; servizi informativi, ecc.).

Tipo di informazione

In base alla tipologia dei contenuti informativi pubblicati (Tavola 3), più dei tre quarti delle testate analizzate risultano a carattere generalista (84,1%), mentre il 15,2% di esse sono quotidiani specialistici; di questi, oltre un terzo (36,4%) si definiscono giornali di economia e il 22,7% giornali prettamente sportivi.



Rispetto al bacino territoriale di riferimento (Tavola 4), oltre un terzo delle testate digitali (35,9%) propone un’informazione rivolta prettamente al contesto provinciale. In particolare, l’interesse locale dei contenuti informativi pubblicati è una peculiarità delle testate che pubblicano esclusivamente su web. E’ da sottolineare che il 10,3% dei quotidiani on-line si riferisce ad un contesto territoriale sub-provinciale, mentre il 4,8% si rivolge ad un’utenza internazionale.

Tavola 3 - Quotidiani on-line in base al tipo di informazione - Anno 2003

 

N. quotidiani

%

Quotidiani generalisti

122

84,1

Quotidiani specialistici

22

15,2

di cui: - economia

8

36,4

- sport

5

22,7

- scienze

2

9,1

- cultura

0

0,0

- spettacolo

0

0,0

- altro

7

31,8

Non indicato

1

0,7

Totale

145

100,0

Tavola 4 - Quotidiani on-line per bacino territoriale dell’utenza di riferimento - Anno 2003




N. quotidiani

%

Internazionale

7

4,8

Nazionale

41

28,3

Regionale

27

18,6

Provinciale

52

35,9

Altro

15

10,3

Non indicato

3

2,1

Totale

145

100,0


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