Fiat Coupé 8 16v (novembre 1996, Model Year 1997)




Дата канвертавання19.04.2016
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Fiat Coupé 1.8 16v (novembre 1996, Model Year 1997)

Scrivo, anzi riscrivo, un test del coupé che ho avuto per quasi 4 anni... test che ho scritto la prima volta oltre due anni fa, incompleto e in alcune dettagli un po' troppo frettoloso... mi è parsa buona cosa implementarlo in modo definitivo anche per ringraziarlo degli oltre 80.000km che abbiamo fatto insieme senza (o quasi) problemi.



Esterno

La  linea può piacere moltissimo oppure no... vi sono parecchi elementi particolari che la rendono unica. Ovviamente incomincia a risentire del peso degli anni (è uscita nel '94), ma nonostante i sette anni di vita la carrozzeria è ancora attuale, sintomo che il designer (Chris Bangle, per gli interni Pinifarina) ha fatto un buon lavoro.


Personalmente preferisco il frontale, con i fari sul cofano con un disegno molto accattivante, un po' meno il posteriore che trovo un po' troppo pesante rispetto ai fari piccolini... ma questo è molto soggettivo, molti amanti del coupé si sono innamorati proprio di questo. Il tappo della benzina cromato è decisamente molto retro e spicca sulla carrozzeria... bisogna dire però che la cromatura non è eterna, dopo tre anni incominciava a dare piccoli segni di cedimento.
I cerchi sono da 15 pollici in lega, e (almeno fino al MY 98) con un disegno piuttosto discutibile: avrei preferito dei cerchi meno "pieni" che lasciassero intravedere meglio i dischi e le pinze dei freni... molto migliori quelli da 16" del turbo... (sul libretto comunque questa misura non era consentita :-| ). Un appunto ai paraurti: il fatto che siano completamente verniciati sicuramente depone a favore dell'aspetto estetico, purtroppo però sono una vera scocciatura in quanto ci si può scordare (soprattutto a causa di terzi sconosciuti) di girare piú di qualche mese consecutivo senza una bella compilation di graffi...
L'auto è molto larga, 177cm, e le portiere visto che è un coupé sono molto lunghe... questi due aspetti fanno sí che sia preferibile avere un garage piuttosto largo al fine di non avventurasi in spiacevoli contorsioni nell'atto di scendere dopo averla parcheggiata.
I kit estetici di elaborazione sono tantissimi... sconsiglio l'applicazione dell'alettone che sta davvero male, preferibile invece l'applicazione di un kit con minigonne che da all'auto un aspetto ancora piú grintoso.
Gli specchietti laterali sono piccoli, troppo piccoli, e non danno molto aiuto nelle manovre; inoltre non si possono richiudere completamente ma di poche decine di gradi... occhio alle strettoie o ai garage, quando si raschia con lo specchietto è troppo tardi anche per la portiera (non ho provato personalmente ma mi fido di altri possessori  ;-) ). Un altro problema degli specchietti è che quando si lava l'auto l'acqua si "deposita" dentro di essi, pronta ad uscire fuori alla prima accelerata e a bagnare quindi le portiere appena l'auto è stata faticosamente asciugata :-(

Interno

Il particolare piú strano è il fascione in tinta con la carrozzeria che attraversa il cruscotto; personalmente sono un po' contrastato da questo particolare: la mia era black ink (un blu molto scuro metallizzato) ed il fascione rendeva bene, ho potuto vederne di rossi e di grigio chiaro metallizzato e l'effetto era meno piacevole.


La strumentazione è davvero completa: oltre alle solite cose c'è anche la temperatura e la pressione dell'olio. Sui modelli piú nuovo (dal MY 99) la temperatura dell'olio è stata inspiegabilmente sostituita dal voltmetro... 8-/ La scala della pressione dell'olio arriva solo a 3 bar... quindi non è che serva a moltissimo visto che praticamente si è sempre a fondo scala :-( I quadranti della strumentazione (fondo nero, illuminazione ambra regolabile) non sono molto grandi ed è difficile regolarsi il volante (in altezza e profondità) in modo che non vengano parzialmente coperti. Le lancette del tachimetro e del contagiri non sono allineate in 5 marcia, cosa che trovo utile su una sportiva.
L'impugnatura del volante sulle 9 e 15 è comoda ed ergonomica ma lo stesso ha un diametro un po' troppo grande; la pedaliera è leggermente disassata sulla destra.
L'abitabilità è' davvero buona, davanti si sta molto comodi (grazie anche all'ampia larghezza e alla regolazione lombare), i sedili sono contenitivi ed offrono un buon comfort anche affrontando velocemente le curve, dietro due persone sotto il metro e ottantacinque sono sufficientemente rilassate anche durante lunghi viaggi. Purtroppo dietro non ci sono luci di cortesia e bocchette del climatizzatore, ma forse da un coupé è pretendere troppo.
La visibilità anteriore/laterale non è buona a causa dei grossi montanti delle portiere, e la cosa può dare non pochi problemi finché non ci si è abituati; quella posteriore è ovvio dire che è scarsa, nella mia ancor di piú a causa della mancanza del tergilunotto. La limitata dimensione delle alette parasole fa sí che il suo uso sia molto limitato.
Il bagagliaio è relativamente ampio (295 dm3), ma penalizzato dalla soglia di accesso piuttosto bassa e da finiture piuttosto discutibili :-/ È presente il vano portasci ma non c'è un sedile reclinabile.
Il climatizzatore (indispensabile anche visto il colore, e ai tempi era ancora optional) è semiautomatico. Trovo che sia piuttosto rumoroso e non molto preciso, raramente in prossimità del raggiungimento della temperatura desiderata la temperatura dell'aria che esce cambia improvvisamente e da fredda diventa troppo calda o viceversa. Si poteva fare decisamente di meglio, e di parecchio anche. Molto utile la funzione "max def" che in un colpo solo aziona clima, aria calda sui vetri, massima ventilazione e lunotto termico al fine di disappannare velocemente i vetri, cosa che sul coupé quando piove capita con una frequenza impressionante (probabilmente a causa della forma dell'abitacolo? boh...).

Inconvenienti in quattro anni: sostituzione di due lampadine degli stop, del relé intermittenza frecce e della guarnizione del bagagliaio.



Al volante

L'abs garantisce una buona frenata in tutti i fondi stradali e non ho riscontrato problemi se non accenni ad un leggero fading ma solo dopo un tot di km di misto a velocità sostenuta (i dischi anteriori sono autoventilanti di 284 mm, i dischi posteriori di 251 mm). Nel circuito di Monza si sono comportati egregiamente anche se devo dire che ogni due giri lanciati ne facevo uno lento (o meno veloce..;-b) per farli raffreddare. L'abs non è affatto invasivo e la sua entrata se il fondo non è scivoloso è rarissima. Punto dolente il fischio alle pastiglie, piuttosto frequente e fastidioso. Avrei voluto ovviare a questo inconveniente con la crema speciale da applicare al dorso delle stesse, ma non sono mai riuscito a procurarmela.


Il volante è un po' troppo grande per un uso sportivo e i due pulsantini del clacson non sono comodi da premere. Per il resto è molto morbido in manovra e duro il giusto in velocità, ma soprattutto è molto preciso in tutte le situazioni ed è questo il grande lato positivo.
La leva del cambio ha una breve escursione, mentre la corsa della frizione è piuttosto lunga. Le marce sono ottimamente sincronizzate, anche la retromarcia non gratta mai, semmai a volte ho riscontrato problemi d'impuntamento prima-seconda nelle cambiate ad alto numero di giri.
Il motore è 1.8 16 valvole con il (famigerato) variatore di fase che eroga 131 cavalli (96kw) a 6.300 giri. Dico "famigerato" variatore di fase perché è la vera croce di  quest'auto in quanto ha dato non pochi problemi (e costosi) a tanti possessori di questa vettura e di Fiat barchetta (che monta lo stesso motore). Fortunatamente non sono stato coinvolto in questi problemi.
Il motore è piuttosto silenzioso anche se superati i 4000 giri la sonorità diventa metallica e davvero gradevole. Mettendo un filtro a pannello K&N l'aspirazione è diventata leggermente piú rumorosa e il sound sicuramente ci ha guadagnato (e questo è l'unico vantaggio che ho constatato con tale filtro...). Sotto i 3000 giri devo dire che è deludente, davvero un po' in ritardo. Sopra diventa piú brillante e fino a 6500 c'è da divertirsi. In ogni caso la cavalleria è quella che è ed il peso della vettura (1180 chili) fa la sua parte. Insomma se si vuole provare un po' di emozione bisogna stringere sovente la leva del cambio; in salita è piuttosto penalizzata da questo tipo di erogazione ma d'altra parte i 17 kgm di coppia a 4300 giri non possono permettere grosse performance in queste condizioni se non si tiene un numero di giri piuttosto alto. L'eventuale accensione del climatizzatore poi peggiora la situazione.
Il limitatore entra a 7100/7200 giri, la velocità massima di tachimetro è 220km/h in quinta a 6.700 giri. I 200 si raggiungono in breve tempo, poi l'aumento di velocità è ovviamente molto lento. La Fiat parla di un'accelerazione da 0 a 100 in 9,2 secondi, la migliore prestazione fatta da una rivista è quella di "Auto" che l'ha provata in 9,05.
La vettura è stata equipaggiata inizialmente con le Pirelli P700Z, poi le P7000 e infine con le Yokohama A520. Per quanto riguarda la tenuta sull'asciutto i pneumatici non hanno influito... molto alta sempre; sul bagnato invece le cose cambiano: i P7000 li ho trovati ottimi, le A520 quasi penose.
L'assetto è abbastanza rigido, questo fa sí che le asperità del terreno si sentano bene e che lunghi viaggi non siano cosí confortevoli. A proposito di buche e quant'altro, due volte ho piegato un cerchio (fortunatamente sono sempre riuscito a ripararlo) senza cadere in particolari "crateri", visto che non me ne sono neanche accorto, questo a causa anche della spalla delle gomme (205/50 R15 ) piuttosto bassa.
La tenuta di strada è a mio parere il punto forte della vettura. Non richiede particolare abilità nel guidarla e recupera bene l'allineamento anche dopo bruschi scarti, il sovrasterzo (causato da brusche frenate in curva o da repentini alleggerimenti) è facilmente controllabile. C'è comunque una certa tendenza al sottosterzo che a volte si manifesta in maniera troppo invasiva; è molto frequente nelle curve fatte di potenza.
Guidando in maniera brillante (non esasperata) è normale fare 10km/l, consumo che si registra anche in percorsi esclusivamente urbani. In autostrada a velocità codice si spunta un consumo sui 13km/l.
Inconvenienti in quattro anni: sostituzione del debimetro e della sonda lambda a 70.000 km.

Conculsioni

Una grande piccola auto che mi ha dato tante gioie e davvero pochi dolori, peccato gli mancassero quei 30-40 cavalli che potessero permettere prestazioni piú adeguate.


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