Il territorio della Finlandia, collocato nella parte orientale della regione geografica chiamata




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La Finlandia
Il territorio della Finlandia, collocato nella parte orientale della regione geografica chiamata Fennoscandia, è compreso fra i 60° e i 70° di latitudine; oltre un terzo del territorio è a nord del Circolo Polare Artico e ciò fa del paese uno degli stati più settentrionali al mondo. Fa parte della Regione biogeografica boreale.
La morfologia del territorio è conseguenza di intensi movimenti glaciali, ne risulta un territorio perlopiù pianeggiante e cosparso da circa 187.888 laghi di origine glaciale e di ogni dimensione spesso collegati fra di loro e con numerose isole. A nord del fiume Oulujoki il territorio cambia di aspetto, dirigendosi verso nord si incontrano dapprima numerosi rilievi collinari fino a giungere, nella parte nord-occidentale del paese al versante orientale delle Alpi Scandinave (punto più elevato è il monte Halti, 1.328 m s.l.m.), nella parte nord-orientale del paese si estende la Lapponia, la terra della tundra, abitata, oltre che dai finlandesi, da una minoranza Sami, la cui principale attività è l'allevamento di renne. La costa del paese, pur essendo generalmente bassa, è frastagliata, la fronteggiano numerosissime isole. È bagnata a sud dal Golfo di Finlandia e a ovest dal Golfo di Botnia. Le foreste, l'86% del territorio, costituiscono la maggiore risorsa del paese, che è un importante esportatore di legno e pasta di legno utilizzata per produrre.

Il fiume più lungo del paese è il Kemijoki che sfocia nel Golfo di Botnia nei pressi della città di Kemi. Nella parte sud-orientale del paese vi sono numerosissimi laghi (decine di migliaia, spesso comunicanti fra loro). Altri sono anche: Oulu, Kemi, Torne, Tornio, Ounas, Luiro, Kitinen, Ivalo, Muonio, Kitka.


Il clima della Finlandia appartiene alla fascia climatica temperata fredda, data la latitudine. Esso ha un forte carattere di "transizione" tra i climi continentali delle vaste plaghe russo-siberiane e i climi oceanici delle regioni atlantiche a ovest: questo soprattutto durante l'inverno, quando la direzione di provenienza del vento influenza enormemente la temperatura. Il regime pluviometrico, come in tutte le terre boreali poste a elevata latitudine (e con clima non "oceanico"), è caratterizzato da un picco massimo nella tarda estate (a inizio agosto in Lapponia, a settembre nella zona meridionale) e da un inverno tendente al secco tanto più si va a nord. La quantità di pioggia annua è relativamente scarsa, soprattutto in Lapponia (dove si scende anche al di sotto dei 400 millimetri, specie nella zona di Ivalo). Le temperature medie del mese più caldo (luglio) sono comprese tra i 12-14 °C delle colline della Lapponia (ma si scende anche al di sotto dei 10 °C nelle zone più elevate) e i circa 18 °C della fascia meridionale. Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) variano tra i -5 °C della fascia costiera sudoccidentale e i -14 °C delle zone più fredde della Lapponia (in particolare nei dintorni di Ivalo e nelle valli collinari vicino al confine svedese). I valori minimi annuali scendono frequentemente al di sotto dei -30°, e in Lapponia le prime gelate autunnali si fanno sentire già tra settembre e ottobre. In certe annate la Finlandia conosce escursioni termiche molto elevate nel medio periodo. Ad esempio nell'inverno 2006/07, quando tra dicembre e gennaio a causa del dominio delle correnti oceaniche le temperature furono simili a quelle della Pianura Padana e a febbraio un'ondata di gelo fece scendere il termometro anche sotto i -35°. Oppure nel caldo giugno del 2006, quando un'alta pressione atlantica "fuori rotta" fece salire il termometro a 35° sulle regioni meridionali e a 30° in Lapponia per diversi giorni (grazie anche al lungo giorno boreale del solstizio d'estate). Inoltre i valori di "temperatura media" tendono ad avere significato solo se considerati nel lungo periodo, dato che possono variare di parecchio da anno ad anno.
La Finlandia fu abitata da gruppi di Lapponi e successivamente invasa da Finni (da cui il nome).

Il 1154 segna l'inizio del dominio svedese, durato quasi 7 secoli e che cominciò con l'introduzione del Cristianesimo da parte del re svedese Eric. Lo svedese divenne la lingua dominante, benché il finlandese sia riuscito a riprendere il dominio durante il XIX secolo con le spinte nazionaliste finlandesi che sono seguite al racconto nazional-epico finlandese, il Kalevala. Nel 1809 la Finlandia venne conquistata dalle armate dello Zar Alessandro I, e rimase un granducato autonomo collegato all'Impero russo fino al 1917. Il 6 dicembre 1917, poco dopo la rivoluzione d'Ottobre in Russia, la Finlandia dichiarò la propria indipendenza. Dopo un breve tentativo di stabilire una monarchia, nel 1918 il Paese fece l'esperienza di una breve ma sanguinosa guerra civile che avrebbe caratterizzato la politica locale per molti anni. Il 1919 vide la nascita dell'attuale repubblica finlandese.



In rosso le cessioni territoriali finlandesi all'Unione Sovietica a seguito del Trattato di Mosca (1940), alla fine della Guerra d'inverno

Territori che la Finlandia cedette all'Unione sovietica a seguito dell'Armistizio di Mosca (1944), alla fine della Guerra di continuazione: ai territori persi nel 1940 si aggiunsero la regione di Petsamo e Porkkala, quest'ultima però venne riottenuta dalla Finlandia nel 1956.

Durante la seconda guerra mondiale, la Finlandia venne attaccata dai sovietici, che non riuscirono a invaderla, al contrario delle vicine Estonia Lettonia e Lituania, ma combatté strenuamente contro l'Unione Sovietica due volte: durante la Guerra d'inverno (1939-1940) e poi dal 1941 al 1944 nella cosiddetta Guerra di continuazione. A questa seguì la Guerra di Lapponia (1944-1945) nella quale la Finlandia combatté anche contro la Germania nazista.

I Trattati di Parigi (1947) firmati con l'Unione Sovietica comportarono tuttavia ulteriori obbligazioni e restrizioni per la Finlandia nei confronti dell'U.R.S.S. oltre a concessioni territoriali a quest'ultima di ulteriori territori finlandesi (tra cui lo sbocco al Mare di Barents e parte della Carelia). Comunque, diversamente dalle Repubbliche Baltiche, la Finlandia riuscì a conservare la propria indipendenza, pur con diverse difficoltà e ingerenze russe nella politica.

La Finlandia divenne membro dell'Unione Europea nel 1995 ed è l'unico Paese scandinavo ad aver adottato l'euro come moneta, in sostituzione del marco finlandese. Nel 2011 anche la vicina Estonia ha adottato l'Euro.

La Finlandia è fondamentalmente un sistema parlamentare, sebbene anche il Presidente abbia notevoli poteri. Il potere esecutivo è principalmente affidato al governo, capeggiato dal primo ministro. Gli affari relativi alla sicurezza nazionale sono divisi tra il presidente e il primo ministro. Il governo condivide la responsabilità degli affari esteri con il presidente.

Attualmente la Finlandia è divisa in:

Sei regioni (in finlandese lääni, in svedese län)

le regioni sono a loro volta suddivise in 20 province (in finlandese maakunta, in svedese landskap) che non detengono poteri amministrativi, bensì caratterizzano le varie parti della Finlandia da un punto di vista storico e culturale. Le province sono divise in 74 distretti (in finlandese seutukunta, in svedese ekonomisk region) le sottoprovince sono suddivise in 342 comuni (in finlandese kunta, in svedese kommun).

Prima della riforma del 1997, le regioni (lääni, pl. läänit) erano 12, attualmente sono sei, di cui una a statuto autonomo:


  • Finlandia meridionale

  • Finlandia occidentale

  • Finlandia orientale

  • Oulu

  • Lapponia

  • Åland (provincia a statuto autonomo)

Ogni provincia ha potere, in congiunzione con i ministeri del governo centrale, nei seguenti ambiti:




  • sanità pubblica e stato sociale

  • educazione e cultura

  • gestione delle forze di polizia

  • protezione civile

  • amministrazione del traffico

  • competizione e tutela del consumatore

  • amministrazione giudiziaria







La superficie complessiva delle aree protette appartenenti allo stato è pari a 14.961 km², altri 1.220 km² sono terreni privati. Le aree protette comprendono i parchi nazionali, le riserve naturali e altre aree. La gestione del patrimonio di aree protette è affidata all'Ente finlandese parchi e foreste (Metsähallitus), due dei 35 parchi nazionali sono gestiti dall'Istituto finlandese per la ricerca forestale.

Le aree protette sono:




  • Parchi nazionali della Finlandia (Kansallispuisto) - 8,170 km²

  • Riserve nazionali della Finlandia (Luonnonpuisto) - 1,530 km²

  • Aree paludose protette (Soidensuojelualue) - 4,490 km²

  • Aree forestali e prative protette (Lehtojensuojelualue) - 13 km²

  • Foreste "antiche" protette (Vanhat metsät) - 100 km²

  • Aree di protezione delle foche grigie (Hylkeidensuojelualue) - 190 km²

  • Altre aree protette su territorio dello stato - 468 km²

Al di fuori delle aree protette il "diritto di ogni individuo" permette a chiunque di accedere liberamente alle terre e alle acque, di raccogliere bacche e funghi.


Tra i monumenti architettonici più antichi vi sono alcuni castelli di epoca medievale (Savonlinna, Hämeenlinna) e una settantina di chiese di pietra situate nella parte meridionale del paese prevalentemente lungo la costa, la combinazione fra lo scarso successo ottenuto dallo stile gotico e la prevalenza del legno come materiale da costruzione diede vita a uno stile proprio di cui rimangono numerose chiese di legno, anch'esse situate nella parte meridionale del paese (Kerimäki, Petäjävesi). Dagli inizi del XIX secolo, quando la Finlandia divenne un granducato russo iniziò un'influenza di stili orientali. Nella progettazione del centro di Helsinki e di molti edifici che vi si trovano l'architetto Carl Ludwig Engel si ispirò a San Pietroburgo. In seguito all'insofferenza per la dominazione russa, intorno al 1895 nacque un movimento neoromantico nazionalista finlandese di cui gli esponenti più noti furono Eliel Saarinen, Herman Gesellius, Armas Lindgren e Lars Sonck, questo movimento voleva individuare uno stile nazionale che si differenziasse dal "neoclassicismo romantico che rappresentava la maniera imperialista di Helsinki, costruita sotto gli auspici della Russia". Seguì l'epoca dell'Art Nouveau con lo stesso Eliel Saarinen e Josef Stenbäck. In seguito all'indipendenza dalla Russia (1917) si affermarono il razionalismo e il funzionalismo, di cui l'esponente di gran lunga più noto è stato Alvar Aalto. Tra gli architetti finlandesi di fama si ricordano Juha Leiviskä, Aino Aalto, Reima Pietilä, Pekka Helin, Timo e Tuomo Suomalainen.

La pittura e la scultura è scarsamente diffusa ed è in prevalenza concentrata nel Sud, raramente Centro e praticamente assente nel Nord della Finlandia. Un'opera importante nell'arte finlandese è L'arresto di Gustavo IV Adolfo di Svezia. Le chiese e gli edifici antichi della Finlandia sono spesso in legno, ciò rende le decorazioni sui muri molto rare. I pittori finlandesi di maggior successo sono: Albert Edelfelt, Akseli Gallen-Kallela, Tove Jansson... Gli scultori invece: Raimo Heino, Wäinö Aaltonen...

L'opera principale della letteratura finlandese è considerato il poema epico, composto da Elias Lönnrot e pubblicato nel 1835 dal titolo Kalevala. Significativo per la formante nazione finlandese fu anche l'autore in lingua svedese Johan Ludvig Runeberg (I racconti dell'alfiere Stål, 1848-60). Nel 1939 fu conferito il Premio Nobel per la letteratura a Frans Eemil Sillanpää. Il libro più venduto in Finlandia, insieme alla Bibbia, è il romanzo Croci in Carelia di Väinö Linna pubblicato nel 1954. Uno degli autori viventi più noti internazionalmente è Arto Paasilinna. Un'altra persona importante nella letteratura finlandese è Tove Jansson. L'autrice finlandese, ma di lingua madre svedese ha scritto la famosa serie dei Mumin.

Oggigiorno la rivista Settentrione si occupa dello scambio interculturale tra Finlandia e Italia, con traduzioni della letteratura italiana in finlandese e lo studio delle reciproche influenze letterarie. Ciò in virtù di una crescente presenza di emigrati italiani in terra finlandese che è stata recentemente analizzata sul sito de La Rondine giornale online di attualità e politica della locale comunità italiana.

I registi più noti sono i fratelli Aki e Mika Kaurismäki che si occupano prevalentemente di cinema realista e hanno ottenuto riconoscimenti in diversi festival internazionali.

Nel campo della musica classica, il compositore finlandese più noto è Jean Sibelius, considerato un eroe nazionale fin dai tempi in cui era in vita, soprattutto per il suo Poema Sinfonico "Finlandia", dove racconta l'oppressione del suo popolo da parte dei russi.

Nell'ambiente rock e metal la Finlandia ha prodotto band con sonorità molto melodiche (in genere di matrice gothic metal, death metal, power metal e folk metal), spesso cantato in lingua locale, e usando talvolta strumenti del posto e sonorità locali (ad esempio gli Amorphis). La Finlandia è difatti anche terra prospera per gruppi puramente folk.

Alcuni tra i gruppi più famosi sono Loituma, Amorphis, Catamenia, Kalmah, Hanoi Rocks, The 69 Eyes, Sentenced, Ensiferum, Stratovarius, Turisas, Children of Bodom, HIM, Crimfall, The Rasmus, Nightwish, Sonata Arctica, Moonsorrow, Lordi, Finntroll, Korpiklaani, i Kivimetsan Druidi, gli Apocalyptica, Leningrad Cowboys, Eläkeläiset e Alamaailman Vasarat.

Al di là delle sonorità più melodiche non mancano però anche le band dal sound più grezzo: è il caso della band Oi!/Hardcore punk Perkele.

Al giorno d'oggi in Finlandia sono molto diffusi i gruppi di industrial metal, genere divenuto molto popolare soprattutto nei paesi scandinavi. Tra i più importanti si ricordano i Turmion Kätilöt e i Ruoska.

Per quanto riguarda la musica da ballo esistono il tango finlandese (una variante più malinconica del tango argentino), l'humppa e il jenkka. Il gruppo humppa più famoso sono gli Eläkeläiset, i quali riprendono canzoni internazionali reinterpretate in chiave humppa, servendosi di testi demenziali. Dal jenkka fu sviluppato il letkajenkka, che nel 1965 diventò un ballo alla moda sotto il nome letkiss. Tra gli autori e interpreti più celebri vi sono Georg Malmstén, Unto Mononen, Toivo Kärki, Olavi Virta e Einojuhani Rautavaara.

In Finlandia sono molto popolari gli sport motoristici: infatti, essa ha dato i natali a numerosi protagonisti di sport automobilistici, quali i piloti di Formula 1 Mika Hakkinen e Kimi Räikkönen, vincitori rispettivamente di due e un titolo mondiale, i piloti di rally Tommi Mäkinen, Juha Kankkunen, Marcus Grönholm, Mikko Hirvonen e Henri Toivonen, e i motociclisti Mika Ahola (enduro) e Mika Kallio (motociclismo su strada). Anche l'Atletica leggera in Finlandia è molto popolare, infatti nell'ultracentenaria storia dell'Atletica leggera moderna, numerosi atleti finlandesi si sono messi in luce in varie discipline. In epoca più antica sono senza dubbio da ricordare i tre finlandesi volanti Paavo Nurmi, Hannes Kolehmainen e Ville Ritola, i quali si sono messi in luce in tutte le manifestazioni internazionali più importanti di allora; in modo particolare, è da ricordare Nurmi, vincitore di 12 medaglie olimpiche, ossia 9 d'oro (di cui 5 solo nell'edizione di Parigi 1924) e 3 d'argento. In epoca più recente, si sono particolarmente distinti i due specialisti nel lancio del giavellotto Aki Parviainen e Tero Pitkämäki, arrivati a ottenere rispettivamente la seconda e la settima migliore prestazione di tutti i tempi, con lanci da 93,09 m e 91,53 m



La varietà paesaggistica
La varietà paesaggistica conferisce alle diverse aree della Finlandia tratti peculiari. Non mancano nemmeno le differenze culturali, benché il Paese si presenti etnicamente alquanto omogeneo. La Finlandia si suddivide in otto aree turistiche, ciascuna delle quali con le proprie particolarità da esibire. (Sorgente: Finnish Tourist Board, Helsinki, Finlandia)





Area della capitale
L'area della capitale con la sua popolazione di oltre un milione di abitanti è come una Finlandia in miniatura. Helsinki, metropoli europea, è l'ideale per chi desidera fare vacanza in città: un pacchetto compatto, in cui a piedi, in tram e in metro si possono visitare punti d'interesse turistico uno più interessante dell'altro. Espoo e Vantaa sono città moderne e attive, dove il turista troverà oltre alle attrattive d'interesse culturale anche bellezze naturali, tra cui il Parco nazionale di Nuuksio con paesaggi brulli simili a quelli della Lapponia.
Visita anche: Museo Finlandese dell'Aeronautica a Vantaa!





Finlandia meridionale
Dalla punta più meridionale della Finlandia, Hanko, proseguendo fino alla città fortezza di Hamina, sul versante orientale, si stende un'area densa di storia, attraversata dalla Via del Re che un tempo univa il Regno della Svezia con l'Impero della Russia. Caratteristiche dell'area sono i suggestivi paesaggi, le interessanti attrattive culturali e le pittoresche cittadine.





Finlandia occidentale
La costa occidentale della Finlandia è molto frastagliata e ricca di arcipelaghi, soprattutto l'area antistante la città di Turku. Turku e la maggior parte delle altre città della costa occidentale sono antichi centri culturali e di commercio con una storia centenaria alle spalle, nelle quali sopravvivono ancora tradizioni legate alla navigazione. Città adorne di case di legno, piccoli villaggetti di percatori e le migliaia di fattorie dell'entroterra costituiscono il vero volto della costa occidentale.





Regione dei laghi occidentale
I laghi Pyhäjärvi, Näsijärvi e Päijänne con il loro ambiente circostante compongono la Regione dei laghi occidentale in cui troveranno ciò che desiderano sia gli amanti della natura che quelli della cultura. I più tipici paesaggi lacustri della Finlandia si possono ammirare per esempio dal ponte di un battello a vapore. Centri di traffico navale sono Tampere, Lahti e Jyväskylä. L'area è nota anche come culla del design finlandese. Qui tra l'altro la lavorazione del vetro, dei tessuti e il settore calzaturiero vantano una lunga tradizione.






Area lacustre del lago Saimaa
Visitatori da ogni parte del mondo venivano ad ammirare l'area lacustre più estesa d'Europa, il Saimaa, già nei tempi in cui il concetto di turismo non era ancora diffuso. Molte delle attrazioni turistiche più note della Finlandia si trovano proprio in questa zona, tra le altre, la rapida di Imatra, le dorsali moreniche di Punkaharju nonché Koli. Il turista di oggi troverà una vasta gamma di cottage, un intenso traffico navale e numerosi spettacoli culturali, di cui il più importante è il Festival dell'Opera di Savonlinna.





Kainuu
Kainuu è il paradiso del turista attivo e degli sportivi, offrendo durante tutto l'anno ottime occasioni per praticare le più svariate discipline sportive - dal golf allo sci di fondo. E' possibile pescare nel pieno centro della capitale dell'area, Kajaani.





Kuusamo
A Kuusamo inizia la vera Finlandia delle foreste selvagge. Qui si trovano affascinanti paesaggi di foreste attraversati da spumeggianti rapide con le quali chi discende in canoa deve misurarsi dando fondo a tutta la sua abilità. Le acque delle rapide sono una meta prediletta dai salmoni e naturalmente anche da chi li pesca. D'inverno a Kuusamo si dirigono gli appassionati di slalom e di sci di fondo, discipline facilmente praticabili al Centro sciistico di Ruka, uno dei migliori del Paese.





Lapponia
La Lapponia è la più ampia area selvaggia d'Europa, la maggior parte della quale appartiene alla Finlandia. Nella Lapponia finlandese il visitatore può godersi i moderni servizi turistici e una natura pressoché intatta. La natura vasta e selvaggia della Lapponia incanta in ogni stagione dell'anno. I fiumi sono un richiamo per gli amanti della pesca e del canottaggio, gli splendidi paesaggi dei tunturi (montagne della Lapponia) per gli appassionati di trekking a piedi e in mountain bike.

In inverno, quando a nord domina il buio ed i ghiacci stringono d'assedio l'intero paese, ci si diverte con saune e tuffi nella neve, con le slitte o gli sci da fondo. Il fascino delle distese innevate, delle foreste imbiancate e delle renne è irresistibile. In estate ecco l'assalto dei turisti; le zone più a nord sono meta di chiassose comitive in cerca di simil-avventure, mentre le rive dei mille laghi orientali assicurano ancora silenzio e relax.


Da Giugno ad Agosto (con temperature intorno ai 20 gradi) la natura è fresca e lussureggiante, essere attivi è un imperativo categorico. La pesca richiama da ogni parte i suoi fans (il fiume Teno è celebre per la concentrazione di salmoni), gli appassionati di escursionismo sciamano in giro per i 25 parchi nazionali, sparsi un po' in tutto il paese; il piatto paesaggio finnico si presta persino alla pratica del cicloturismo. Si pernotta in ostelli o alberghi, in campeggi, cottages o fattorie. Il cottage è l'ideale per godere senza disturbi la pace tipica della Finlandia, la sua più intima natura; ce ne sono circa 20.000 (tra i boschi, sui laghi, lungo la costa) pronti per essere affittati, completi di tutto; costano tra i 2.000 e i 4.000 marchi la settimana e potete chiedere agli uffici di informazioni turistiche per affittarli; per chi invece, rinunciando alla privacy, vuole calarsi nella vita tra la gente di campagna, un soggiorno in fattoria è la soluzione ottimale.
Nonostante le difficoltà del clima e la vastità del paese, le comunicazioni sono capillarmente organizzate, efficienti e abbastanza economiche: la rete ferroviaria è molto estesa e arriva fino al circolo polare; le linee aeree interne coprono praticamente ogni località (un volo Helsinki-Lapponia dura circa due ore) e a buon mercato; dove non arrivano treni o aerei ecco pronti i bus, o i traghetti (costruiti in modo da poter navigare nelle più severe condizioni atmosferiche) che uniscono tra loro numerosi laghi dell'interno o le varie città della costa.

La Lapponia
L'esotico grande nord occupa quasi un terzo della superficie totale della Finlandia, e il suo paesaggio varia dalle foreste del sud agli sterminati spazi della nuda tundra a nord, punteggiati da grandi fiumi, laghi e basse colline tondeggianti dette tunturi.

Secondo i normali stereotipi la Lapponia è la terra delle renne, di Babbo Natale e del sole di mezzanotte, ma ciò non rende giustizia ad una regione che supera in bellezza ogni descrizione. Qui, in cottages spartani, vengono a passare le vacanze i finlandesi di città, mentre i turisti stranieri si affollano soprattutto nei periodi del buio polare (in inverno) e della luce perenne (Giugno-Luglio). Quasi tutti passano per il capoluogo della regione, la piccola Rovaniemi, distrutta dai tedeschi alla fine della II guerra mondiale e ricostruita secondo i dettami urbanistici dell'onnipresente Alvar Aalto.



Si sale ancora più a nord: a Kemijarvi ha luogo ogni anno la settimana di gare tra scultori del legno; nella Lapponia centro-orientale sono numerosi i tunturi su cui funzionano centri di sport invernali ed estivi; al circolo polare troviamo la Bottega di Babbo Natale, con souvenir e bar; non lontano dal villaggio di Rauna ecco le gare di pesca sul lago Simojarvi.
A Inari, in Marzo, si svolgono caratteristiche corse di renne; da vedere anche il museo etnografico lappone a cielo aperto (Saamelaismuseo) con tipici oggetti artigianali e ricostruzioni di vita quotidiana. Lo spettacoloso lago di Inari, con la degna cornice circostante, segnano uno dei momenti più belli di una vacanza in Finlandia; da qui in poi non rimane che l'immenso deserto bianco che si spinge fino al Polo.

Località pittoresche finlandesi
Espoo, sul golfo di Finlandia, propone alcune delle opere architettoniche moderne più visitate: il politecnico di Otaniemi, il complesso di Dipoli e la città-giardino di Tapiola. Un po' più a nord Lahti è una nota stazione di sport invernali; da vedere le recenti opere architettoniche (soprattutto la Chiesa della Croce, di Alvar Aalto) e in Agosto il Festival di musica organistica. Pieghiamo ora a est: verso il confine russo, si trova il panorama affascinante della regione lacustre di Saimaa, un mosaico veramente unico di laghi e isole dove si può andare in barca a vela, pescare nella tranquillità più assoluta o anche assistere a popolari avvenimenti sportivi (gare di canoe, windsurf, yachting). Base turistica d'appoggio nella zona è la cittadina di Savonlinna. A pochi km., Kerimaki è conosciuta per la più grande chiesa in legno del mondo. Jyvaskylä, fondata dagli zar a cavallo di due laghi, ospita in Giugno un bel Festival d'arte e in Agosto il rally iridato dei Mille Laghi. Salendo a nord lungo la costa occidentale si giunge all'incanto di Rauma (240 km. da Helsinki) il sogno che si fa realtà: Rauma sembra decisamente vivere nel passato, con le strade centrali pavimentate a blocchi di granito e tante case del centro costruite in legno, alcune d'aspetto modesto come le isbe russe, altre imponenti e decoratissime. Pori è uno dei maggiori porti finlandesi ed offre ogni anno il Festival Internazionale di jazz oltre alle belle spiagge di Yyteri.
Ancora più su si giunge alla zona chiamata Ostrobotnia Settentrionale; dopo i paesi di Raahe (con il suggestivo museo del mare), Liminka e Kalajoki (noti per le tradizioni pescherecce) eccoci a Oulu, la più grande città del nord: la cosiddetta città bianca è stata in parte progettata da Alvar Aalto, ma da vedere ci sono anche la bella piazza del mercato, il museo all'aperto di Turkausaari, il parco pubblico sul fiume Oulujoki e i bastioni di un castello del '700.

In auto attraverso la Finlandia




Nei luoghi del canto careliano: Le regioni nelle vicinanze del confine orientale della Finlandia sono terre di cantastorie, dove la cultura ortodossa e le tradizioni careliane sono una parte attiva della vita di tutti i giorni. In Carelia l'est e l'ovest si fondono in una mistica unione. Gli abitanti della regione parlano tuttora il loro colorito dialetto, e sono conosciuti per la loro gentilezza ed ospitalità. In nessun altro luogo in tutta la Finlandia si trovano così profonde influenze orientali come in Carelia, dove i canti suscitano ancora tante emozioni. Oltre alla storia, ugualmente interessante è la variopinta natura della zona. Vedi:






Lungo il confine orientale verso la Lapponia: L'itinerario orientale inizia seguendo la costa del Golfo della Finlandia, per poi girare verso la bella regione lacustre di Saimaa. Le strade si diramano lungo istmi e strettoie e sono circondate da splendidi paesaggi boscosi e lacustri unici al mondo. Il viaggio prosegue attraverso l'affascinante atmosfera della Carelia ortodossa, in direzione di Kainuu e Kuusamo, dove il turista scopre splendide foreste incontaminate. Vedi:






Nel cuore della Finlandia dei laghi: Nella Regione dei laghi il turista trova il paesaggio più caratteristico della Finlandia. Il gigantesco comprensorio lacustre di Saimaa è l'unico in Europa nel suo genere. L'itinerario qui consigliato attraversa idilliache zone lacustri e pianeggianti regioni ricche di prati e boschi. Sulle rive dei laghi spuntano piccoli cottage, mentre le strade principali sono circondate da rigogliose tenute agricole. Di notte durante la festa di mezz'estate, le rive sono illuminate dai fuochi di migliaia di falò. Vedi:






La storica Via del Re: L'antica via del commercio e dei corrieri reali si snoda lungo la costa meridionale della Finlandia e già nel Medioevo collegava Oslo in Norvegia con S.Pietroburgo in Russia. La parte finlandese di questa via è caratterizzata da interessanti centri storici di diverse dimensioni. L'area occidentale presenta spiccati influssi svedesi, soprattutto per quanto concerne gli usi, i costumi e la lingua parlata dalla popolazione locale. L'area orientale invece rivela i tipici caratteri bizantini ed ortodossi della cultura russa. Vedi:

Attrazioni lungo gli itinerari




Attrazioni:
TURKU: Il Duomo, il castello, l'antico quartiere medioevale sotterraneo Aboa Vetus ed il museo d'arte Ars Nova, il museo all'aperto di Luostarinmäki. NAANTALI: antica chiesa del convento, case di legno nei pressi del porto turistico. RAUMA: città vecchia in legno, la settimana del pizzo in luglio. PORI: le dune sabbiose di Yyteri, Pori Jazz Festival in luglio. VAASA: parco dei divertimenti Wasalandia. PIETARSAARI: Museo Artico Nanoq. OULU: Centro scienze Tietomaa. KEMI: il rompighiaccio Sampo. TORNIO: la cascata più grande della Finlandia. MUONIO: la chiesa di legno (l'architetto italiano Carlo Bassi nel 1817). ENONTEKIÖ: Chiesa -affresco dell'altare che illustra Gesù accompagnato dai sami con le renne, centro informazioni del Parco Nazionale Pallas - Ounastunturi.






Attrazioni:
LAHTI: i trampolini del salto con gli sci e il Museo dello sci. MIKKELI: Museo del Quartier generale militare. Centro di artigianato Kenkävero. KUOPIO: crociere in battello a vapore, Museo della Chiesa Ortodossa, torre panoramica Puijo. JYVÄSKYLÄ: opere e Museo di Alvar Aalto, Rally dei 1000 laghi in agosto. KAJAANI: la chiesa delle pitture di Paltaniemi. ROVANIEMI: Arktikum con Museo regionale della Lapponia e Museo interrattivo delle zone artiche, opere di Alvar Aalto, Villaggio di Babbo Natale. KUUSAMO: Parco Nazionale Oulanka con cascate di Kiutaköngäs e il lago dei canyon Julma Ölkky.






Attrazioni:
ROVANIEMI: Arktikum con Museo regionale della Lapponia e Museo interrattivo delle zone artiche, opere di Alvar Aalto, Villaggio di Babbo Natale. KITTILÄ: Museo d'arte del pittore Reidar Särestöniemi. MUONIO: la chiesa di legno (l'architetto italiano Carlo Bassi nel 1817). ENONTEKIÖ: Chiesa -affresco dell'altare che illustra Gesù accompagnato dai sami con le renne, centro informazioni del Parco Nazionale Pallas - Ounastunturi. SODANKYLÄ: Festival internazionale del film in giugno, Galleria d'arte del pittore Andreas Alariesto. TANKAVAARA: Villaggio del cercatore d'oro, campionati di lavaggi dell'oro in luglio-agosto. IVALO-INARI: artigianato lappone "Sami-Duodij" (marchio che garantisce l'originalità), chiesa di Pielpajärvi del 1760 raggungibile a piedi 7 km da Inari, Museo lappone all'aperto. UTSJOKI: fiume Teno, ricco di salmone.






Attrazioni:
KUOPIO: crociere in battello a vapore, Museo della Chiesa Ortodossa, torre panoramica Puijo. IISALMI: Festival della birra in luglio, Centro culturale careliano-ortodosso. NURMES: la casa careliana Bomba. ILOMANTSI: nella casa del cantastorie Runonlaulajan Pirtti si custodiscono le tradizioni delle poesie e dei canti careliane. VALAMO: monastero ortodosso Uusi-Valamo con annesso albergo.






Attrazioni:
PORVOO: l'antico centro con case in legno e il Duomo. LOVIISA: la fortezza marina di Svartholm, le fortezze di Rose e Unger, il quartiere in legno di Degerby. KOTKA:la baita di pesca dello Zar, la chiesa ortodossa, la Sagra del Mare di luglio-agosto. HAMINA: il centro storico costruito a forma circolare, la Fortezza ed il Museo della Fanteria. LAPPEENRANTA: La fortezza, il Canale di Saimaa. IMATRA: le cascate in ore stabilite nel periodo estivo, albergo-castello Valtionhotelli. PUNKAHARJU: istmo, centro d'arte Retretti, Museo della foresta Lusto. SAVONLINNA: il castello medievale Olavinlinna, Festival dell'Opera in luglio-agosto. KERIMÄKI: la chiesa in legno più grande del mondo. NURMES: la casa carelina Bomba. SUOMUSSALMI: zona escursionistica di Hossa. KUHMO: Festival della musica da camera in luglio. KUUSAMO: Parco Nazionale Oulanka con cascate di Kiutaköngäs e il lago dei canyon Julma Ölkky. ROVANIEMI: Arktikum con Museo regionale della Lapponia e Museo interrattivo delle zone artiche, opere di Alvar Aalto, Villaggio di Babbo Natale.






Attrazioni:
TAMPERE: Parco dei divertimenti Särkänniemi, architettura moderna, torre panoramica, Museo d'arte Sara Hildén, punto di partenza dell'itinerario "Via del Poeta" con battello a vapore, Festival Internazionale del Teatro in agosto. KEURUU: chiesa in legno (1758), crociere col battello Elias Lönnrot. JYVÄSKYLÄ: opere e Museo di Alvar Aalto, Rally dei 1000 laghi in agosto. VARKAUS: Museo della musica meccanica. VALAMO: monastero ortodosso Uusi-Valamo con annesso albergo. HÄMEENLINNA: castello (13.secolo), Museo dei panzer, parco Aulanko. HATTULA: chiesa di Santa Croce (14.secolo) con affreschi originali. IITTALA: Museo del vetro e soffiatori in opera SAVONLINNA: il castello medievale Olavinlinna, Festival dell'Opera in luglio-agosto. KERIMÄKI: la chiesa in legno più grande del mondo. PUNKAHARJU: istmo, centro d'arte Retretti, Museo della foresta Lusto. LAPPEENRANTA: La fortezza, il Canale di Saimaa. LAHTI: i trampolini del salto con gli sci e il Museo dello sci.






Attrazioni:
TURKU: Il Duomo, il castello, l'antico quartiere medioevale sotterraneo Aboa Vetus ed il museo d'arte Ars Nova, il museo all'aperto di Luostarinmäki. POHJA: le ferriere del villaggio di Fiskars e le sue mostre d'arte, le ferriere di Billnäs ed il museo della centrale elettrica. INKOO: le ferriere del villaggio di Fagervik e la chiesa in pietra grigia. KARJAA: il maniero di Mustio (oggi ospita un albergo). KIRKKONUMMI: la casa atelier Hvitträsk degli architetti Saarinen, Gesellius e Lindgren, la chiesa in pietra grigia. ESPOO, HELSINKI, VANTAA: i punti d'interesse dell'area della capitale e l'ampia e completa gamma di avvenimenti culturali durante tutto l'arco dell'anno. PORVOO: l'antico centro con case in legno e il Duomo. LOVIISA: la fortezza marina di Svartholm, le fortezze di Rose e Unger, il quartiere in legno di Degerby. KOTKA:la baita di pesca dello Zar, la chiesa ortodossa, la Sagra del Mare di luglio-agosto. HAMINA: il centro storico costruito a forma circolare, la Fortezza ed il Museo della Fanteria.


Helsinki, la capitale della Finlandia
Posta sul Golfo di Finlandia a un tiro di schioppo dalla frontiera con la Russia, Helsinki è un'attraente città d'acqua distesa attorno alla piatta penisola che ne costituisce il nucleo storico. Nonostante sia oggi molto dinamica e attiva, Helsinki ci appare ancora come la capitale del buon tempo andato; accogliente e relativamente piccola (si può girare ovunque anche a piedi) deve il suo fascino, più che ai monumenti e ai begli edifici, al meraviglioso ambiente naturale che la circonda. I numerosi parchi e le spiagge la rendono assai gradevole specialmente d'estate (quando per la sua latitudine il chiarore del giorno dura fino alle 11 di sera); bisogna camminare lungo le strade alberate e tra le betulle in queste luminose notti estive per essere conquistati dal fascino discreto della città. In inverno, invece, sono freddo e neve a farla da padroni, ma nonostante la diffusa piaga dell'alcool, Helsinki continua a colpire il forestiero per l'ordine tranquillo e l'efficienza sociale e dei servizi: i finnici hanno imparato da tempo a convivere con certe temperature, e chi al loro posto non alzerebbe qualche volta il gomito?
Perchè a Helsinki? Helsinki è una città moderna; le guerre e i numerosi incendi che la distrussero periodicamente hanno fatto sì che sia una capitale senza storia, malgrado l'antica impronta svedese rimanga visibile. All'inizio dell'800 furono gli Zar, tolta la Finlandia agli Svedesi, a fare di Helsinki la nuova capitale della regione; a dirigere i lavori di questa poderosa opera di ristrutturazione urbanistica fu chiamato l'architetto tedesco C.L. Engel, a cui dobbiamo il monumentale Centro Storico che si visita oggigiorno. Divenuto allora Granducato, sotto la protezione dei Russi, Helsinki godette di un buon periodo di pace; gli edifici costruiti in quel periodo, conservati con molta cura, danno alla città una vaga assonanza con le atmosfere pietroburghesi. Architettura moderna. Fondata da un re svedese, ricostruita da un architetto tedesco, per cent'anni Granducato russo, è solo nei primissimi anni del Novecento che Helsinki comincia ad essere anche una città finlandese, esattamente quando designer e architetti locali riscoprono nel rapporto con la natura che li circonda la motivazione essenziale del loro lavoro, e gettano le basi per una moderna e peculiare architettura finnica. Ciò che resta oggi dell'impegno di grandi uomini come Saarinen e il più recente Alvar Aalto, è un insieme di opere che per molti già vale il viaggio e il costo di una vacanza. Da vedere, e visitatissime, sono principalmente la casa-atelier Hvittrask (a 20 chilometri da Helsinki), il palazzo del Parlamento, la nuova Stazione Ferroviaria, il Centro Congressi Finlandia-Talo e la chiesa scavata nella roccia di Temppeliankio (tutte nella capitale) e infine nel non lontano villaggio di Otaniemi la Cappella (1957) e il politecnico (1960).
Vita notturna e non solo. Le strade di Helsinki non sono mai troppo animate, ma di sera un po' più di movimento c'è sicuramente nel periodo Agosto-Settembre, in coincidenza con l'Helsinki Festival (musica, teatro, cinema, esposizioni). Nel resto dell'anno più che altro si beve (malgrado varie e rigide restrizioni) soprattutto durante i week-end e soprattutto le birre popolari Lapin Kulta e Karjala.

Gastronomia

Tradizionalmente per la festa, il pasto è presentato su un buffet, un grande tavolo (seisova pöytä o pitopöytä) da cui l'ospite può servirsi liberamente e a piacere. Si inizia con piatti freddi: una grande varietà di carne e pesce e di insalate. Sequono i piatti caldi: carne, pesce, verdure cotte, sformati vari. Dopo i formaggi e il dessert si prende anche il caffè con pasticcini. Queste tradizioni sono ancora vive particolarmente in campagna.


Pesce
Il pesce (kala) è abbondante in ogni stagione dell'anno. Vale la pena di assaggiare luccio (hauki), trota (taimen o forelli), persico (ahven), coregone (siika), luccioperca (kuha), trota salmonata (kirjolohi), salmone (lohi), aringa del Baltico (silakka, più piccola dell'aringa del Mare del Nord che viene chiamata silli) ed un piccolissimo pesciolino di lago della famiglia dei coregoni, muikku. I gamberi di acqua dolce (rapu) si possono trovare a partire dal 21 luglio, per ca. un mese. Viene preparato in diversi modi: bollito, nelle zuppe, al forno, affumicato, crudo sotto sale (specialità di salmone), fritto, alla brace ecc. Assolutamente da provare sono le uova di pesce.
Carne
Ottima la carne bovina (naudanliha), altrettanto è molto utilizzata dai finlandesi la carne suina (sianliha). La carne di renna (poronliha o poro), la specialità lappone, è molto prelibata. Viene servita affumicata, in stufato, in filetti al forno. La selvaggina (riista) è abbondante in autunno.
Verdure e ortaggi
D'inverno le verdure sono importate oppure prodotte in serra. Con l'estate avanzata arrivano sui mercati i prodotti nazionali, tutti cresciuti con tanta luce (in estate il sole non tramonta) e quindi gustosissimi e pieni d'aroma. Le patate novelle, i piselli, i pomodori, tanto per nominarne alcuni. L'autunno è la stagione dei funghi (sieni), i boschi pullulano di funghi porcini (specialmente nella Finlandia orientale), di galletti detti anche finferli, lattari e moltissime altre specie. Vale la pena di nominarne anche uno primaverile: korvasieni, simile alla spugnola, squisitissimo in crema o in salsa per accompagnare la carne.
Frutta
Non mancano i frutti familiari agli italiani, né quelli esotici, quasi tutti d'importazione però. In Finlandia crescono degli ottimi frutti di minori dimensioni, cosi detti di bosco: mirtillo rosso (puolukka), mirtillo nero (mustikka), lampone (vadelma), mora artica (lakka o suomuurain, gialla con nocciolini piccoli, pregiatissima per i finlandesi, cresce in Lapponia), fragola di bosco (metsämansikka); anche la fragola coltivata (mansikka) ha un ottimo sapore. Il ribes rosso, nero e bianco (viinimarja), l'uva spina (karviainen), la mela (omena), piccola ma buona, sono, come gli altri frutti elencati, ovviamente prodotti dell'estate. Il lungo inverno ha comunque insegnato ai finlandesi l'arte di conservazione della frutta in forma di confetture, marmellate, succhi e surgelati.
Formaggi e latticini
Le mucche finlandesi producono un ottimo latte (maito). Il latte acido (piimä) è equilibrante per lo stomaco. Lo yogurt (jugurtti) e viili (non esiste il nome in italiano) vanno bene per la prima colazione o per la merenda. I formaggi (juusto) finlandesi meriterebbero un capitolo a parte: tante sono le varietà di formaggi prodotti con il latte bovino, dai formaggi stagionati a quelli freschi. Munajuusto è uno speciale formaggio all'uovo, kutunjuusto è il formaggio di capra. Leipäjuusto è una specialità lappone a forma di piadina.

Pane e pasticceria

Esistono moltissime varietà di pane (leipä): di segale, di frumento, di avena, di orzo, di cereali misti, integrale, crackers; un imbarazzo di scelta. Di preferenza va spalmato dell'ottimo burro (voi) salato finlandese. Le paste salate, consumate per la prima colazione o per uno spuntino, specialmente quelle di origine careliana, sono assolutamente da provare. Le karjalanpiirakka sono delle barchette di farina di segale riempite di un composto di riso o di patate su cui si spalma una manteca di burro e uova. I lihapasteija sono dei piccoli "calzoni" riempiti di carne, riso, cipolla e uova. Le torte, le brioche, i pasticcini, i biscotti sono particolarmente buoni.


Bevande
I finlandesi sono notoriamente in testa alle classifiche per consumo di latte (maito) e caffè (kahvi). Il latte viene tradizionalmente consumato anche a tavola, specialmente dai bambini. Il caffè finlandese è più diluito di quello italiano ed è anche tostato diversamente. Il vino (viini) è tutto d'importazione (tranne le qualità nazionali prodotte da ribes ed altri frutti) e quindi abbastanza costoso; non viene venduto nei negozi alimentari ma solo nei negozi Alko. La birra (olut) finlandese è ottima, esiste in tre gradazioni: I senza alcool, III media e IV forte. L'acqua minerale (mineraalivesi) è sempre gassata, l'alternativa senza gas è semplicemente l'acqua di rubinetto solitamente servita con cubetti di ghiaccio (jäävesi). Dei superalcoolici tutti forse conosceranno la vodka finlandese. Ma anche i liquori in base ai frutti di bosco sono gradevoli al palato.




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