Dictyostelium come organismo modello e risorse bioinformatiche che ne agevolano il suo studio




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Viel Sara 581122 Biologia Molecolare 2. Prof.G.Valle.

Dictyostelium come organismo modello e risorse bioinformatiche che ne agevolano il suo studio.



INTRODUZIONE ALL’ ORGANISMO

Dictyostelium è un genere di amebe comprendente specie che vivono in forma unicellulare nel terreno del sottobosco, si cibano di batteri, si riproducono di norma asessualmente e possiedono la singolare capacità di formare aggregati pluricellulari in caso di condizioni ambientali avverse, in particolare in carenza di cibo. La forma aggregata, prende il nome di pseudoplasmodio, assomiglia ad una lumaca e come tale è in grado di spostarsi alla ricerca di condizioni migliori. In condizioni ambientali opportune, la forma migrante, dà origine ad un corpo fruttifero, supportato da un peduncolo in grado di produrre spore di resistenza che germinano in condizioni ambientali favorevoli, dando origine a nuove amebe. La specie maggiormente studiata è Dictyostelium discoideum e a seguire Dictyostelium purpureum. Esiste un database che descrive tutte le caratteristiche dell’organismo chiamato Dictybase.



GENOMA ed accenni di FILOGENESI

L'intero genoma di D. discoideum è stato sequenziato, pubblicato nel 2005 con la collaborazione di più istituti ed è stato il primo genoma completamente sequenziato di un protozoo. Consta di 34Mb e contiene approssimativamente 12.500 geni su 6 cromosomi. Presenta un alto livello dei nucleosidi adenina e timina (~77%). Nel genoma sono abbondanti tandem repeats di tre nucleotidi e una classe di geni forma un cluster il che fa pensare che si comportino da centromeri. Sono studiati cambiamenti nella lunghezza dei repeats in correlazione a molte malattie umane.



Confrontando specifiche sequenze di amminoacidi di otto proteine da D. discoideum a quelli dei loro omologhi in batteri lieviti e altri eucarioti, si evince che Dictyostelium discosta dalla linea di evoluzione dei mammiferi circa lo stesso tempo come la divergenza animale e vegetale. Perciò dal confronto di queste otto proteine le prove dimostrano che i mammiferi sono più strettamente correlati al Dictyostelium che al lievito.

Il genere Dictyostelium ha mantenuto al suo interno più delle diversità ancestrali di piante e animali anche se, la filogenesi proteomica conferma che gli amoebozoae discostano dalla linea evolutiva animale-fungo dopo la scissione pianta-animale. L'aggregazione delle amebe individuali in un corpo fruttifero multicellulare è stato un fattore importante che relaziona Acrasieae e Dictyostelium in una classe più ampia Acrasiomycetes, sottoclasse Dictyosteliidae, ordine Dictyosteliales che è un assemblaggio monofiletico all'interno del Mycetozoa, un gruppo che comprende protostelidi, dictyostelidi, myxogastridi. Dall’ analisi dei dati del fattore di allungamento-1α (EF-1α) si delinea Mycetozoa come gruppo monofiletico; dall’analisi con gli alberi filogenetici ad rRNA è posto come un gruppo polifiletico. Inoltre, questi dati supportano l'idea che dictyostelio e myxogastride sono più strettamente connessi gli uni agli altri di quello che sono i protostelidi. Ci sono prove per cui i Mycetozoa sono eucarioti più strettamente legati agli animali e funghi che non alle piante verdi. La pluricellularità correla Dictyostelium agli animali.

COME SI COLTIVA IN LABORATORIO

D. discoideum cresce in terreno liquido in piastre Petri con Agar alla temperatura ambiente di 22/24°, predilige ambienti umidi. Si nutre di E.coli per tutto lo sviluppo. Le risposte della coltura cellulare possono essere fatte manipolando alcuni parametri come la luce, temperatura, umidità, bassa concentrazione ionica; se ne valuta direttamente la vitalità sotto date condizioni sperimentali. I ceppi sono conservati in azoto liquido e possono essere recuperate cellule congelate direttamente su un terreno di batteri. Le spore rimangono vitali in gel di silice a -20 ° C per 5-10 anni e più a lungo con la liofilizzazione. Le linee guida della nomenclatura descrivono il nome dei ceppi e degli alleli specifici. Si possono consultare molti protocolli per un trattamento specifico della linea cellulare e della coltura.

Es di coltura cellulare.





CICLO VITALE

Dictyostelium discoideum appartiene al phylum Mycetozoa ha un ciclo vitale breve (8-10h), di cui si può seguire passo per passo queste quattro fasi: la vegetativa, la fase di aggregazione, la fase di migrazione ed infine di culmine. Dalla spora, rilasciata dal corpo fruttifero in condizioni di alta temperatura ed umidità c’è la crescita per mitosi dell’organismo che si nutre di batteri ai quali si avvicina richiamato dall’acido folico. Quando l’organismo di origine monocellulare non trova più cibo, si aggrega, poiché le cellule si richiamano producendo AMP ciclico e glicoproteine per facilitare la collezione tra cellule a partire da una posizione centrale e l’adesione al substrato. Assunto lo stadio pluricellulare allungato simile ad una lumaca (2-4mm), inizia la migrazione grazie alla produzione di una guaina cellulosica delle sue cellule anteriori; si dirige in prevalenza verso zone di luce, calore, umidità muovendosi solo in avanti. Sia l’AMP ciclico che un fattore di differenziamento (DIF) contribuiscono a formare diversi tipi di cellule che si spingono sulla parte posteriore ed anteriore del corpo dell’animale e che contribuiranno a formare rispettivamente spore e gambo del corpo fruttifero (1,2mm). Cellule simili a quelle anteriori sono state scoperte essere disperse anche nella regione posteriore. Quando la lumaca si deposita in un punto estende la parte anteriore all’aria formando il “cappello messicano”e culmina con la sporulazione. Oltre che a questo tipo di riproduzione, che è la più frequente anche da osservarsi in laboratorio, si riproduce anche sessualmente se in condizioni di buio ed umido due amebe di tipi riproduttori diversi si fondono in una cellula gigante che inizialmente si divide per meiosi, fagocita le cellule vicine e poi si divide per mitosi producendo tante piccole amebe a vita singola.

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CAMPI DI STUDIO



E’ un organismo modello protista molto studiato in biologia molecolare, genetica, biochimica in biologia dello sviluppo e in tossicologia ambientale. E’difficile definire dei campi di interesse specifici perché questi sono tra di loro concatenati. Molti studi vertono sulla comunicazione cellulare (es .nella formazione del pattern), trasduzione del segnale, differenziamento, programma di morte cellulare. Molto studiato è il “comportamento”dell’organismo nello stato pluricellulare che varia in risposta all’ambiente. In particolare molto saggiate sono la chemiotasi: si vede un progressivo spostamento a spirale dovuto dal fatto che l’ameba si aggrega rispondendo a stimoli esterni (es cAMP) e la termostasi: risente di variazioni minime di temperatura dell’aria e di solito si muove verso temperature maggiori, in natura tende ad andare in superficie, ciò è sorprendente perché non risente della gravità. Facile da coltivare in laboratorio, ha un ciclo cellulare semplice, scandito nelle fasi e veloce da ripercorrere. E’immediato studiarne l’aspetto cellulare e molecolare perché sono espressi pochi tipi cellulari:sono tre e costituiscono pre-gambo, prespora, la parte anteriore con l’anterorior-simile. Il 20% delle cellule vanno a formare il corpo fruttifero. La forma unicellulare possiede un corredo cromosomico aploide il che rende facile studi di genetica come ad esempio lo studio di fenotipi associati a mutazioni indotte. Numerose tecniche di genetica molecolare, tra cui gene knock-out, gene knock-in, mutagenesi enzima di restrizione-mediata, RNAi, e l'espressione genica inducibile, permettono una vasta gamma di questioni biologiche da esaminare. Si può inoltre studiare l’attività del singolo gene direttamente nella cellula vivente e da ciò si è visto che la trascrizione avviene ad impulsi più che in modo continuo (come nell’uomo) e che i sistemi di riparazione del Dna di questo organismo sono molto simili a quelli umani. Recentemente è stato osservato che anche questo organismo ha la metilazione del Dna per la regolazione dell’espressione genica. Possiede infatti diversi geni omologhi all’uomo e viene utilizzato per testare farmaci anti cancro, malattie delle cellule immunitarie e patogenesi dei batteri intracellulari come Legionella, effetti tumorali. Il comportamento individuale delle cellule segnano le fasi delle malattia: la citochinesi è studiata per la risposta immunitaria, per la formazione e attività dei tessuti, la proliferazione cellulare in correlazione al tumore, la chemiotasi per le infiammazioni, asma, artrite, traffico dei linfociti e guida degli assoni. La fagocitosi è utilizzata nello studio immunitario e la presentazione dell’ antigene, mentre la determinazione delle cellule tipo, la formazione di pattern e ordinamento cellulare sono caratteristiche base dell’embriogenesi. Non da meno, essendo il suo genoma completamente sequenziato, D. discoideum può essere studiato in studi di comparazione genomica per la ricostruzione filogenetica con piante ed ed animali.

APPLICAZIONI BIOINFORMATICHE

Presentazione di Dictybase e inferenze che si possono trarre.

Come ogni organismo modello più studiato per il genere Dictyostelium esiste oltre ai database bioinformatici “usuali” e generici consultabili vi è un database ricco di informazioni gestite a livello internazionale. Si trova al seguente sito: http://dictybase.org/.

Presenta un’interfaccia semplice e di facile lettura. La Home si presenta così:

Come si può vedere vengono subito scritte le News per la comunità scientifica che studia l’ organismo e a lato vi è una lista dei articoli scientifici pubblicati nella settimana.

In alto a destra vi è poi la possibilità di ricercare informazioni riguardo l’organismo e il suo genoma.

In Contact vi è la possibilità di contattare tramite e-mail per dubbi chiarimenti e suggerimenti lo staff che si occupa della gestione del sito.

In Help sono riportati di links che contengono la specifica documentazione sulla quale il sito è costruito ed aggiornato. Eccone alcuni:

BLAST
Colleague Display
Colleague New Entry/Update Form
Colleague Search
Community Annotation (Wiki)
Curated Paper
Download BLAST Database
Gene Ontology (GO)
Gene Page
GO Evidence Codes
Glossary
Literature Topics
Sequence Page
Search dictyBase
Sequence Retrieval

In About us è descritto il ruolo nello staff di ogni componente e ringraziamenti vari a siti,consorzi,enti che collaborano nella e per la ricerca dell’ organismo.



A sinistra a lato sono riportati i seguenti links.



1)DictyExpress: ho la seguente lista di caratteristiche a cui posso accedere.

  • Access gene expression data from over 1,000 D. discoideum microarrays and D. discoideum and D. purpureum RNA-Seq experiments



  • Plot gene expression profiles in any of over 25 mutant strains

  • Find clusters of similarly expressed genes

  • Navigate through gene co-expression networks

  • Perform gene ontology term enrichment analysis

  • Draw an expression profile and find genes with similar expressions

  • Compare gene expression accross different strains

  • Explore cell-type specific gene expression



2)Dicty Conference: appuntamenti ad incontri e confronti sulle tematiche di ricerca

3)User Annotations,Follow us on twitter!,Contact us,New job Ad: danno l’ opportunità di contattare lo staff del sito e dare commenti ed annotazioni sulle tematiche espresse.

In fondo alla Home vi è inoltre la possibilità di nuovi links che qui riporto:

Questo database contribuisce a diversi progetti internazionali:

-GMSO è un progetto di un generico database per organismi modello; ad esso contribuiscono diversi database tra cui:



-GO o GENE ONTOLOGY è un vocabolario controllato di termini ,è un progetto in fieri di creare degli standard nel linguaggio scientifico.

-NIH o NATHIONAL INSTITUTES OF HEALTH la cui missione è quella di cercare le conoscenze fondamentali sulla natura ed il comportamento dei sistemi viventi e l’ applicazione di queste conoscenze per migliorare la salute,allungare la vita,ridurre il carico di malattia e disabilità.

Si può inoltre avere di nuovo accesso alla HOME, un nuovo link per contattare i curatori del sito,e in SOPs sono annotati i protocolli usati dal database per annotare i geni e come è reperita l’ informazione per la costruzione del sito.

La Site Map inoltre da informazione sulla struttura del sito con collegamenti vari. La riporto qui di seguito:



NB:il Site Map non è aggiornato:

-alla voce Explore si trova anche il punto::-Virtual Library Dictyostelium Pape;

-alla voce Research si trova anche il punto:Franke Dictyostelium Reference Library;



Dalla Home ai seguenti links.



1) Nella sezione Genome (della hompage )del sito si trovano :

In questo raggruppamento sono presenti i links per le due specie più studiate D.discoideum,D.purpureum. Per il primo dei due risulta non funzionante il collegamento(che comunque ricalca quello che andrò a descrivere) mentre per il secondo sono riportate una serie di informazioni utili e nuovi collegamenti .Riporto un sceenshort.



In Genome Browser si possono visualizzare le diverse parti del genoma. Riporto sotto un esempio di scaffold in cui è possibile ricercare sequenza,nome di un gene, un locus.



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Vengono presentati i geni della prima porzione con il miglior modello disponibile del gene mostrato in 'Gene Models' che è controllato manualmente e i modelli del gene sono mostrati in rosso scuro e blu scuro, mentre i modelli non ancora revisionati sono mostrati in azzurro e rosso per i geni di Watson e Crick, rispettivamente.
Successivamnte sono mostrati gli allineamenti delle proteine di dictybase con TBLASTN contro il genoma dicty, dopo aver filtrato i dati con un algoritmo (
Zhang H,2003).

Si possono operare delle restrizioni di campo,imporre limits alla ricerca.
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Ecco un esempio di lettura di un gene in cui è possibile con precisione trovarne la localizzazione nel genoma, analizzarne il trascritto. In particolare oltre ad avere un ID vi è specificata la Community Annotation , informazioni sulle proteine prodotte e correlata sequenza .Si può lanciare un Blast per sequenze proteiche o farla attraverso la specificazione del gene contro tutte le sequenze del genoma della specie in esame con possibilità di mettere dei limits o specificare campi come la matrice di sostituzione usata per l’ allineamento.

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Nb: a BLAST si può accedere anche direttamente dalla home “Welcome to Dictiostelium web portal!”cliccando BLAST server.

In D.purpureum Downloads page vi sono relazioni tra ID diverse e sequenze in Fasta format.

In Gene Information è possibile vedere la catalogazione dei geni e in Chromosomal Information nuovamente la suddivisione in scaffords.

In Sequence and Alignments si possono scaricare le sequenze in formato FASTA,i dati del “DNA cromosomico” e le “EST” sono dati aggiornati a lungo termine mentre tutti gli altri file sono aggiornati settimanalmente.

In generale faccio un elenco delle informazioni che si traggono:


Sequenze codificanti (CDS)
Una sequenza di DNA codificante è la regione di nucleotidi che corrisponde alla sequenza di amminoacidi della sequenza della proteina prevista. La sequenza di DNA codificante comprende i codoni di inizio e fine, e quindi inizia con una "ATG" e termina con un codone di stop. Se il codone di inizio o di arresto è mancante, ciò indica che solo una sequenza parziale di codifica è disponibile. Si noti che la sequenza del DNA codificante non corrisponde a un mRNA reale. Queste sono le sequenze codificanti della sequenza migliore qualità disponibile per un dato gene. I geni che non sono ancora accurati sono rappresentati dalla previsione gene del Centro Sequencing. Inoltre, se un gene che è in GenBank non è stato mappato nel genoma, la sequenza viene presa da GenBank. Nel caso in cui un gene ha più di una trascrizione, le trascrizioni sono rappresentate.


Sequenze genomiche
Questo database contiene le sequenze genomiche di tutti i geni, come descritto sopra nella sezione sequenza codificante. La sequenza genomica, in generale, è descritta come la sequenza del gene contenente tutti gli esoni e introni e 1000 paia di basi a ciascuna estremità 5 'e 3'. Si noti che questo può significare, come in un gene Dictyostelium la densità sia piuttosto elevata e che la sequenza genomica di un gene si sovrappone con il suo vicino. Si noti inoltre che 1.000 coppie di basi sono presenti solo quando disponibili, potrebbe non essere il caso al termine di un contig o per un record non mappati in GenBank.


Proteina Sequenze

Traduzione delle sequenze codificanti.




Sequenze EST
Questo database contiene sequenze EST dal giapponese Sequencing Project come ottenuto da GenBank, e le sequenze EST con ulteriori contributi di H. Urushihara con presentazione diretta al dictyBase.


Chomosomes Full 1,2,3,4,5,6, M
Le voci in questo database sono i cromosomi lunghezza in dictyBase.Oltre ai crm dall’ 1 al 6 e il mitocondriale,questo include ‘conting fluttuante’, che sono lunghi tratti di DNA che sono stati sequenziali ma non sono stati ancora assemblati.



Vengono specificati inoltre documentazioni riguardo Blast ,la pagina di descrizione del gene e della sequenza. C’e inoltre un dizionario di termini associati che vengono comunemente utilizzati con collegamenti vari.


Nella sezione Explore (della hompage )del sito si trovano :
1-informazioni riguardo Dictiostelium in Learn About che a grandi linee sono quelle da me espresse nell’ introduzione; colpiscono i seguenti numeri :

DictyBase database contiene oltre elaborazioni di 1100 ricercatori e la newsletter settimanale va a quasi 600 ricercatori di tutto il mondo. Questa comunità attiva ha avuto una riunione scientifica annuale ogni anno dal 1983, in genere hanno partecipato oltre 150 ricercatori. Circa 200 pubblicazioni concernenti Dictyostelium compaiono ogni anno su riviste e dal 2010 il NIH REPORTER database elenca 87 assegni di ricerca finanziati utilizzando Dictyostelium

2-Una seconda sezione D.Genomics descrive statistiche,informazioni riguardo al genoma con collegamenti a centri specializzati di sequenziamento e che hanno contribuito al sequenziamento e all’aggiornamento dei dati.

3-In Pictures/Video si possono reperire nuove informazioni come in In Dicty Art ,Userful link, Virtual Library Dictiostelium Page.

Nella sezione Research (della hompage )del sito si trovano :

1)Techniques : Informazioni(con protocolli ) riguardo:



Media and buffers:tutto sulla coltura cellulare  | Growth and Development:sulla crescita della coltura cellulare  | Molecular Biology: tecniche per isolare il DNA ed estrarlo  | Transformation | Mutagenesis con uso di enzimi di restrizione,RNAi | Gene Expression ibridazione in situ,immunofluorescenza ecc | Microscopy | Biochemistry con utilizzo soprattutto del radioattivo | Cytoskeleton purificazione ed isolamento proteine| Teaching Tools .

Es .della schermata



2)Teaching Protocols :protocolli con il contributo di molti studiosi e articoli di recenti e correlate scoperte.

3)Dicty Anatomy Ontology: l'ontologia sull’anatomia di Dictyostelium, dove si definisce la composizione strutturale del Dictyostelium e delle sue parti che compongono compresi i diversi tipi di cellule, durante tutto il suo ciclo di vita.
Ci sono due obiettivi principali di questo nuovo strumento: (1) promuovere un annotazione scientifica coerente (2) incoraggiare la comunità scientifica ad una omogeneizzazione del linguaggio.


4)Mutant Phenotypes: descrizione dei mutanti catalogati per codici, geni associati e fenotipi e suddivisi in base alla tipologia di mutazione se multipla, nulla ecc.




5) High-throughput Dictyostelium Phenotyping Database at Princeton


Database che costituisce un primo tentativo di collegare storia di vita e la complessità dello sviluppo di un fenotipo mutante di un gene. La strategia è quella di filmare i vari stadi di vita dell’organismo, studiare a fondo l’ aggregazione per riassumere la cinetica e la dinamica delle onde, un approccio che conserva frequenza d'onda e ampiezza in funzione del tempo.

Oltre al video del ciclo di vita legato alla dictyBase, ogni voce è annotato in base a fenotipi standard e facilmente riconoscibili - crescita, onde, streaming, formazione tumulo, slug fenotipo e culmine. Questo progetto è ancora un work in progress.

6)Codon Bias Table

Si può fare una ricerca di CDS con un database che estende la ricerca a più organismi. Trovo quindi la parte del genoma codificante che mi interessa nello studio.

7) Nomenclature Guidalines

Vocabolario della nomenclatura utilizzata per annotare geni, proteine, mutanti, fenotipi, genotipi, plasmidi ecc con links a siti referenziali.



8) Axenic Strains History

La relazione del primo isolamento di un ceppo crescente in condizioni asettiche Ax-1,sub-coltura del ceppo da laboratorio DDB (NC-4) in un mezzo HL5 contenente estratto di fegato e siero di vitello fetale. Non vi è alcuna menzione di mutageni. DDB è un derivato NC-4 selezionato dal continuo sub-coltura di colonie che hanno mostrato uno sviluppo più sincrono e meno diffusione nella morfologia delle colonie.

9) Franke D.Reference Library

La Franke Dictyostelium Reference Library(libreia virtuale controllata) è il continuo sforzo di annotare tutti i riferimenti pubblicati in materia di Dictyostelium (carte relative a Polysphondylium e altre amebe sociali sono anche incluse.

Nella sezione TOOLS (della hompage ) del sito si trovano :

1)Genome Browser

2)Blast

3)ID Converter

Questi tre punti servono per una analisi come visto nel punto Genome.



4)DictyMart

DictyMart è uno strumento di query che permette retreival di informazioni in base a criteri definiti dall'utente. Tra le altre cose, è possibile selezionare i geni in base alla loro localizzazione cromosomica, annotazione GO, o dictyBaseID. Dopo aver selezionato un gruppo di geni, si può scegliere quali informazioni sui geni si desidera vedere.

5)Textpress ricerca di testi in banca dati

6)Biochemical Pathways

Descrizione di vie biochimiche e le loro interrelazioni. Mappa del metabolismo associato.

7)Third Party Tools

Invito alla gente ad inviare gli strumenti che ritengono utili per la comunità di ricerca di Dictyostelium.

Nella sezione STOCK CENTER (della hompage )del sito si trovano :

1) Dicty Stock Center Home

E’ possible avere ceppi, plasmidi, batteri per la ricerca. Attualmente ci sono 1473 ceppi diversi e 654 plasmidi. Catalogo consultabile con la spiegazione della nomenclatura usata.



2) About Stock Center

Nell'autunno del 2002 il Dicty Stock Center è stato avviato presso la Columbia University di New York .La collezione è costruita attraverso la richiesta ceppi pubblicati e plasmidi. La convalida dei materiali è per lo più fatta dal fenotipi osservabile, mentre i mutanti sono anche testati per i marcatori farmaco-resistenza e la sensibilità di temperatura. I plasmidi verranno controllati effettuando uno o due diagnosi con enzimi di restrizione, e vengono memorizzati sia come DNA e come trasformazioni in batteri a -80 ° C. I ceppi sono conservati in due sedi diverse sia in azoto liquido, sia come spore o come amebe vegetative.

3) Search Stock Center

4)Order

Il Dicty Stock Center si riempie ogni ragionevole richiesta di materiale di ricerca che è elencata nei cataloghi e si può inoltrare un ordine.

5)Deposit

I ceppi possono essere inviati come culture axenic (preferito), cellule congelate, colonie su terreni di batteri, spore liofilizzate, spore o in gel di silice. Se i ceppi sono inviati su piatti, si prega di individuare il mezzo e il ceppo batterico che sono stati utilizzati. Nel caso di mutanti knockout, ci vorrebbe anche il ceppo parentale e il plasmide ad eliminazione diretta.
Plasmidi possono essere depositati come DNA o come una cultura trasformata batterica (preferito).



6)Strain Catalog es ./ 7)Plasmid Catalog/8)Bacterial Strain Catalog

Es .Desrizione-genotipo-fenotipo associato





9)Additional Materials

Sono accettati anticorpi, librerie cDNA e genomiche .



10)Nomenclature Guidelines

Nomenclatura usata.



11)Other Stock Centers

Links a vari siti di stoccaggio.



Nella sezione DOWNLOAD (della homepage )del sito si trova :

Ciò che è riportato nel sito che si vuole scaricare.

Nella sezione COMMUNITY (della homepage )del sito si trovano :
Siti per la comunicazione tra gli utenti e collegamenti esterni.

1) Submit an Abstract to DictyNews

E’ possible spedire Abstracts ed artiicoli scientifici.



2) Read the dictyNews

Leggere le news.



3)List Serve Archive

Una lista di discussione e-mail dove tutti possono pubblicare domande e risposte relative a Dictyostelium scrivendo a: dicty@listserv.it.northwestern.edu. Vi è una lista inoltre
con tutte le domande e le risposte inviate al Listserv Dicty dal 1997

4)Add or update your colleague profile

Ricercare profili di ricercatori e mettere il proprio se si è ricercatori o enti.

5) Dicty Annual Conference

Conferenze internazionali dedicate alla Dictyostelium iniziate nel 1977 con l'incontro in Sardegna, e ha continuato su un ciclo di circa 3 anni nel 1980. Tuttavia, poiché il campo di ricerca è diventato più attivo, gli incontri a livello locale sono sorti per colmare le lacune del ciclo.

6)Job opportunities

Annunci di lavoro.

7)Dicty Labs on the web

Lista dei laboratori che contribuiscono alla ricerca con e di questo organismo.

8)Citing dictyBase and the Dictiostelium Genome Project.

Se si vuol contribuire alla divulgazione scientifica qui si trovano possibili spunti.

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