Autori: titolo: Digitare una X nelle caselle di interesse: 46° sibm (solo poster)




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46° Congresso della Società Italiana di Biologia Marina

Roma, 10-12 giugno 2015



SCHEDA


AUTORI:

TITOLO:


Digitare una X nelle caselle di interesse:


46° SIBM (SOLO poster)

 Tema: “La pianificazione spaziale marittima: ruolo del biologo marino”

Comitato Acquacoltura

Comitato Benthos

Comitato Fascia Costiera

Comitato Necton

Comitato Plancton

Sessione vari

WORKSHOP CETACEI
POSTER

COMUNICAZIONE




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Si ricorda a tutti gli Autori che la partecipazione al congresso è vincolata al pagamento della quota di iscrizione dei singoli partecipanti
S. Merello, M. Moreno, M. Fabiano, G. Relini

Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse (Dip.Te.Ris.), Università di Genova,

Corso Europa, 26 – 16132 Genova, Italia.

merello@dipteris.unige.it


MACRO E MEIOFAUNA DI SEDIMENTI COLONIZZATI

DA CAULERPA TAXIFOLIA IN MAR LIGURE


MACRO AND MEIOFAUNA OF SEDIMENT COLONIZED

BY CAULERPA TAXIFOLIA IN THE LIGURIAN SEA
Abstract - Macro and meiobenthos associated with sediments colonized by the invasive algae Caulerpa taxifolia (Vahl) C. Agardh were compared with bottoms without the algae in the Ligurian Sea (N-W Mediterranean). Biochemical composition of sedimentary organic matter shows high values of carbohydrates and low proteins content. Bacterial density was higher in bottoms with caulerpa. Macro and
Key-words: macrobenthos, meiobenthos, sediment, Caulerpa taxifolia, Ligurian Sea.
Introduzione - L’alga tropicale Caulerpa taxifolia (Vahl) C. Agardh è stata segnalata in Mar Ligure dal 1992 nella zona di Imperia e si è espansa verso levante (Relini et al., 2001), colonizzando ampi tratti di fondale. È stato eseguito uno studio sull’abbondanza e diversità delle comunità macro e meiobentoniche associate al sedimento colonizzato da C. taxifolia, al fine di valutare eventuali effetti sulle biocenosi, mentre in precedenza erano state esaminate le variazioni nelle associazioni dei pesci e del macrobenthos delle fronde (Relini et al., 1998; Torchia et al., 2001).

Sull’abbondanza e diversità delle comunità macro e meiobentoniche associate al sedimento colonizzato da C. taxifolia, al fine di valutare eventuali effetti sulle biocenosi, mentre in precedenza erano state esaminate le variazioni nelle associazioni.



Materiali e metodi - Campioni di sedimento sono stati prelevati in tre stagioni tra il 2002 ed il 2003, alla profondità di circa 10 m su un fondale di sabbia fine (Mz=1,37) colonizzato o no (controllo) da C. taxifolia. In totale sono stati prelevati, in immersione, 90 campioni di sedimento per il macrobenthos e 36 carote per meiobenthos (diametro interno 5 cm, da cui sono stati separati tre strati: 0-2, 2-5 e 5-10 cm). Sono state effettuate inoltre analisi della componente organica (proteine, carboidrati e lipidi) e del contenuto batterico del sedimento.

immersione, 90 campioni di sedimento per il macrobenthos e 36 carote per meiobenthos (diametro interno 5 cm, da cui sono stati separati tre strati: 0-2, 2-5 e 5-10 cm). Sono state effettuate inoltre analisi della componente organica (proteine).



Risultati - Le concentrazioni di sostanza organica nei sedimenti, espresse come contenuto in carbonio biopolimerico, risultano comprese fra 66±30 e 4399±74 µgC/g sed DW. Le principali differenze tra sedimento con caulerpa e senza l’alga riguardano la componente glucidica e lipidica (Fig. 1).

Le densità batteriche sono risultate più elevate nei sedimenti con caulerpa, (densità media 1,93±0,78 n×108/g SED), rispetto ai sedimenti di controllo (1,16±0,56 n×108/g SED).

La macrofauna risulta più abbondante nel sedimento colonizzato da caulerpa (70% del totale individui) rispetto al sedimento privo di alga (30%). La composizione della comunità del sedimento con caulerpa e di quello senza risultano del tutto simili.

Nel sedimento non colonizzato da caulerpa sono stati rinvenuti numerosi esemplari di Branchiostoma lanceolatum, specie che scompare nel sedimento con l’alga. La densità media dei principali taxa presenti (medie tra le tre stazioni, 3 repliche per stazione) risulta sempre superiore nei campioni prelevati nelle chiazze colonizzate da caulerpa (Fig. 2). I valori medi totali sono di 364±51 ind/m2 nel sedimento con caulerpa e di 157±16 ind/m2 nel sedimento senza caulerpa. L’indice di Shannon mostra differenze significative (p<0,05) tra il sedimento con caulerpa ed i controlli, anche se i valori risultano in entrambi i casi piuttosto bassi. L’abbondanza dei diversi taxa nelle stagioni campionate (in inverno C. taxifolia era completamente assente nel sito di studio) risulta piuttosto variabile nel sedimento con caulerpa, con valori massimi in autunno.

La meiofauna è risultata più abbondante nel sedimento con caulerpa (76% del totale La meiofauna è risultata più abbondante nel sedimento con caulerpa (76% del totale individui) rispetto al sedimento privo di alga (24%). La composizione della comunità risulta simile nei due ambienti e nelle tre stagioni. Il taxon dominante è risultato quello dei nematodi (74%), seguito da copepodi (forme adulte e larvali, 18%), turbellari e gastrotrichi. In particolare la maggiore diversità è stata riscontrata nello strato superficiale (0-2 cm), con 13 taxa. Le densità della comunità meiobentonica risultano significativamente maggiori (p<0,05) nei sedimenti con caulerpa (658±265 individui) rispetto al sedimento privo di alga (24%). La composizione della comunità risulta simile nei due ambienti e nelle tre stagioni. Il taxon dominante è risultato quello dei nematodi (74%), seguito da copepodi (forme adulte e larvali, 18%), turbellari e gastrotrichi. In particolare la maggiore diversità è stata riscontrata nello strato superficiale (0-2 cm), con 13 taxa. Le densità della comunità meiobentonica risultano significativamente maggiori (p<0,05) nei sedimenti con caulerpa (658±265 ind/10 cm2), rispetto alle stazioni prive dell’alga (216±140 ind/10 cm2).

Conclusioni - Il sedimento nei due ambienti oggetto di studio, costituito da sabbie fini, risulta caratterizzato da alte concentrazioni di carboidrati e basso tenore proteico, condizione che risulta particolarmente accentuata nel sedimento colonizzato da C. taxifolia. Le maggiori differenze tra il sedimento con caulerpa e quello senza sono a carico della densità della fauna. L’abbondanza di macro e meiofauna è infatti, nel complesso, significativamente superiore nel sedimento caratterizzato dalla presenza di

complesso, significativamente superiore nel sedimento caratterizzato dalla presenza di



Boudoureque, 1996; Bedini e Canali, 1998) ed anche per la congenere Caulerpa racemosa (Argyrou et al., 1999; Carriglio et al., 2003).
Bibliografia

Argyrou M., Demetropoulos A., Hadjichristophorou M. (1999) - Expansion of the macroalga Caulerpa racemosa and changes in soft bottom macrofaunal assemblages in Moni Bay, Cyprus. Oceanologica Acta, 22: 517-528.

Bedini R., Canali M.G. (1998) - Studio preliminare sulle zoocenosi associate a Caulerpa taxifolia nella baia di Galenzana (Isola d'Elba). Biol. Mar. Mediterr., 5: 179-184.

Carriglio D., Sandulli R., Deastis S., Gallo D'addabbo M., Grimaldi De Zio S. (2003) - Effetti della colonizzazione di Caulerpa racemosa sulla meiofauna del Golfo di Taranto. Biol. Mar. Mediterr., 10: 509-511.

46_Congr SIBM form testi v. 03_apr_2014 v.1


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